Prossima gara test decisivo

lo stadio Renzo Barbera

(Alessandro Ferrante) Affrontare un commento alla prima giornata di campionato non è mai facile. Meno che mai per questa serie B anomala, con 19 squadre al nastro di partenza.

In attesa dell’esito della sfida tra Benevento e Lecce, il risultato che ha prevalso è stato il pareggio per 1-1. Nella norma l’eccezione è proprio il Palermo, che torna dalla trasferta di Salerno con uno zero sia nella casella dei goal fatti che di quelli subiti.

L’analisi del primo match dei rosanero ci porta ad affermare che nonostante la lunga pausa estiva, poco sembra essere cambiato. Al cospetto di una Salernitana arrendevole per buona parte del match, il Palermo è stato in grado di controllare l’incontro senza particolari patemi (se si eccettua la papera di Brignoli in chiusura di incontro, fortunatamente senza conseguenze), ma incapace di mettere a frutto il gioco espresso. Un gioco che è apparso più efficace rispetto a quello giocato dal Palermo targato Tedino nella scorsa stagione, ma ancora incapace di trovare la rete. Del resto il trio di attacco Nestorovski-Moreo-Trajkovski è ben noto ai tifosi, nei suoi pregi e nei suoi difetti. Ma se la coppia di macedoni è sembrata convincere maggiormente, Stefano Moreo è sembrato avulso dal gioco della squadra. Attendiamo a questo punto di vedere all’opera il rumeno Puskas, oggetto misterioso del mercato rosanero nel quale si ripongono grandi speranze, e in Cesar Falletti, i cui pochi minuti giocati Sabato non sono sufficienti a dare un giudizio esaustivo.

Sulle fasce di centrocampo, invece, gli innesti di Salvi e del palermitano Mazzotta si sono rivelati scelte azzeccate, e insieme ad Aleesami e Rispoli i rosanero potrebbero avere uno dei reparti più forti del campionato.

C’é però un elemento che non ha convinto nell’arco dei primi 90 minuti di questa stagione. Un elemento che ha determinato l’andamento dello scorso campionato: la tenuta atletica. I giocatori del Palermo pare abbiano proseguito nel solco degli ultimi mesi della precedente stagione e già al 65° minuto sembrava non avessero più forza nelle gambe.

Anche il patron Zamparini, intervistato dal sito ufficiale della società, si è dichiarato insoddisfatto nel vedere una squadra a corto di fiato dopo un ora di gioco. A parziale (ma importante) discolpa possiamo dire che il campionato è appena iniziato e che il frutto del lavoro atletico svolto in ritiro comincerà a mostrarsi tra qualche settimana. Di certo però dopo 4 mesi di patimenti il tifoso palermitano non vorrà rivedere una squadra che nel secondo tempo si scioglie come un gelato al sole.

La partita di Sabato ha fornito alcuni spunti su cui riflettere tra nuovi innesti e un mister che afferma di aver imparato dagli errori commessi nella passata stagione. Venerdì sera al Barbera vedremo di che pasta è fatto questo nuovo Palermo targato Tedino bis, contro una Cremonese data da molti come una delle squadre meglio attrezzate del campionato.

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