Prosegue l’impegno per i migranti di Sos Villaggio dei Bambini

Sos Villaggio dei bambini è operativa opera anche a Palermo

In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, Sos Villaggi dei Bambini ribadisce il suo impegno per i migranti e i rifugiati in Italia agendo su due fronti: da una parte l’accoglienza e l’inserimento sociale di minori stranieri non accompagnati (Msna) e giovani richiedenti asilo, dall’altra tramite interventi di protezione e integrazione per le famiglie migranti, principalmente nuclei composti da mamme con bambini.

Attraverso il progetto europeo Enhancing Psychosocial Wellbeing of Unaccompanied Minors (Epsum), Sos Villaggi dei Bambini aiuta i giovani migranti ad affrontare al meglio il complesso percorso di integrazione in un Paese straniero.

Il progetto – realizzato in collaborazione con Centro Penc, Save the Children Svezia, War Child Olanda, Refugees Welcome Italia e Sos Villaggi dei Bambini Grecia – mira a ridurre il livello di disagio psico-sociale dei minorenni, rafforzando le capacità di presa in carico e risposta ai loro bisogni di tutte le figure con le quali entrano in contatto quotidianamente, in particolare assistenti sociali, educatori e insegnanti.

Finanziato dall’Unione Europea, Epsum opera oltre che in Svezia e in Grecia anche a Palermo. Avviato nel gennaio 2020, il progetto si rivolge a circa 120 volontari e oltre 500 minorenni per una durata di ventiquattro mesi. 

Sos Villaggio dei Bambini, intanto, esprime apprezzamento per le risposte del governo e del parlamento ad alcune importanti richieste sottoposte dal Tavolo minori migranti di cui Sos Villaggi dei Bambini è parte e che lavora per l’attuazione della legge 47, con particolare riferimento al prolungamento dei permessi di soggiorno e della permanenza nelle strutture di accoglienza oltre i 18 anni fino a fine agosto.

Rimangono, tuttavia, alcune forti preoccupazioni legate all’ambito della presa in carico sanitaria dei minori non accompagnati privi di permesso di soggiorno e dei percorsi di tirocinio e inserimento lavorativo.

Secondo i dati del Dipartimento per le Libertà civili e l’Immigrazione del Ministero dell’Interno, dal primo gennaio al 31 maggio 2020 in Italia sonno giunti poco più di 5mila migranti, portando il numero totale degli immigrati in accoglienza sul territorio nazionale a 85.730.

I Msna giunti nello stesso lasso di tempo sono 770, per un totale di MSNA di circa 6mila, il 95 per cento dei quali maschi. Moltissimi di questi minorenni hanno dovuto affrontare esperienze molto difficili (violenze interetniche, violenze di genere, guerre, fame, povertà), sia nel Paese d’origine, sia nel percorso che li ha condotti in Italia. Da qui il grande impegno di Sos Villaggi dei Bambini per la realizzazione di progetti focalizzati sul loro benessere psicologico, sul recupero psicofisico e sull’integrazione.

Non è tutto: all’arrivo in Italia, molti dei ragazzi più grandi (16-17 anni) diventeranno maggiorenni prima che termini la procedura per la determinazione del loro status e si troveranno in una situazione di incertezza, e questo fa sì che molti minorenni abbandonino il sistema di accoglienza. Sos Villaggi dei Bambini lavora sull’insieme dei fattori di rischio a cui i minorenni migranti sono sottoposti, prima, durante e dopo il loro viaggio verso una nuova vita.

Solo nel 2019, i programmi dell’organizzazione hanno raggiunto 163 Msna e 46 membri di famiglie migranti (28 minorenni e 18 adulti), includendo e sostenendo all’interno di queste attività anche 21 giovani italiani in difficoltà socio-economiche (Redazione)

 

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