Promosso Generale l’angelo custode di Papa Wojtyła

Il generale Giuseppe Arcidiacono, in primo piano a sinistra, con Santo Papa GIovanni Paolo II

Nel corso di una cerimonia svoltasi al Comando Interregionale Carabinieri Culqualber di Messina, il Generale di Corpo d’Armata Carmelo Burgio ha conferito al Colonnello Giuseppe Arcidiacono il grado di Generale di Brigata.

Il Generale Giuseppe Arcidiacono, residente a Santa Teresa di Riva (Messina), è il primo Ufficiale dell’Arma dei Carabinieri della cittadina jonica ad avere raggiunto l’ambito traguardo professionale.

Primo di tre fratelli, tutti e tre ufficiali nell’Arma dei Carabinieri, sposato con due figlie, Arcidiacono ha iniziato il suo percorso professionale nell’aprile del 1984 dopo aver conseguito prima la laurea in Giurisprudenza a Messina e, successivamente, quella in Scienze della Sicurezza presso l’Università di Roma Tor Vergata. Ha esercitato quale Procuratore Legale a Santa Teresa di Riva e Messina nello studio dell’avvocato Ugo Fleres.

Quasi quarant’anni di servizio nell’Arma dei Carabinieri lo hanno portato, unendo rigore, duttilità e qualità umane non comuni, a rivestire lusinghieri incarichi in tutta Italia.

A Napoli Comandante di Plotone presso la Compagnia Speciale Carabinieri, a Roma Comandante dl Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Roma Trionfale, quindi a Palermo comandante della Sezione Antidroga Carabinieri con competenza su tutta la Sicilia e, ancora, Comandante della Compagnia Carabinieri di Acireale.

Quale Comandante della Compagnia Carabinieri di Aosta, Arcidiacono, per cinque anni, tra gli altri compiti, ha assicurato la cornice di sicurezza a Sua Santità Giovanni Paolo II durante la sua permanenza estiva in Valle d’Aosta a Les Combes. Com’è noto, Papa Wojtyla era uno sportivo e amava praticare lo sci, una delle sue discipline preferite.

Comandante del Reparto Operativo del Comando Provinciale Carabinieri di Catanzaro, Ufficiale Interpol di Collegamento Interforze in Bar (Montenegro-Balcani) negli anni in cui ancora il Montenegro era una regione della Serbia, Capo Ufficio Infrastrutture del Raggruppamento T.L.A. del Comando Interregionale Culqualber di Messina, Comandante del Raggruppamento T.L.A. del Cdo Interregionale Culqualber di Messina, Capo Ufficio Logistico del Comando Interregionale Culqualber di Messina, Comandante Provinciale Carabinieri di Gorizia, Capo di Stato Maggiore e Vice Comandante della Legione Carabinieri Calabria, Redattore Capo della Rassegna dell’Arma dei Carabinieri, periodico trimestrale di altissimo profilo tecnico-giuridico-professionale, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Lucca e da ultimo al Comando Interregionale Carabinieri di Messina in Incarichi Speciali con particolare riferimento all’analisi dei fenomeni criminali della Sicilia e della Calabria.

Durante la sua carriera al servizio dello Stato, conseguita anche l’abilitazione di avvocato dal 1985, ha rivestito anche gli incarichi di Cultore di Diritto Penale presso la Terza Cattedra dell’Università La Sapienza di Roma. Il lungo e articolato percorso professionale lo ha visto insignito di numerose onorificenze, medaglie d’onore ed encomi. (Sergio Scialabba)

Palermo Capitale Online si congratula con il Generale Giuseppe Arcidiacono.

 

 

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