Presentata la rassegna Expocook

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A Palazzo Giustiniani alla tavola rotonda Made in Italy e piatti tipici è stata presentata l’ottava edizione di Expocook, la rassegna del gusto di Palermo che animerà i padiglioni della Fiera del Mediterraneo dall’11 al 14 marzo 2024.

È importante che questa presentazione si sia svolta in un luogo così suggestivo – ha dichiarato Patrizio La Pietra, sottosegretario alle Politiche agricole – perché manifestazioni come Expocook servono per trainare il riconoscimento della cucina italiana come patrimonio immateriale dell’Unesco. Il governo ritiene che chi lavora nel settore dell’enogastronomia sia un ambasciatore della cultura e dell’identità italiana nel mondo.

La prossima approvazione del disegno di legge per l’istituzione del titolo di “maestro della cucina italiana” rappresenterà un passo in avanti per valorizzare l’impegno di quelli che noi definiamo artigiani della qualità. Un ulteriore segnale della centralità della Sicilia in questo campo è la scelta di Siracusa come sede del prossimo G7 dell’Agricoltura“.

Sono 25mila metri quadrati di area espositiva, dopo l’ampliamento realizzato tra l’edizione del 2019 e quella del 2020 che ebbe luogo dal 25 al 28 febbraio, pari a ben un quinto della superficie complessiva. E oggi sono ben 15 i settori tematici e 250 gli espositori, tutti immancabilmente all’ombra del Monte Pellegrino, promontorio di decantata bellezza.

Il programma per le 4 giornate della rassegna prevede diversi momenti finalizzati ad esaltare le eccellenze enogastronomiche, degustazioni, cooking show, dibattiti, masterclass, seminari e convegni.

Sarà un’imperdibile occasione per scoprire le novità e le tendenze in diversi campi dell’enogastronomia, come le attrezzature professionali, il software per la gestione, gli arredi indoor e outdoor, gli accessori e la tavola, oltre a food & beverage, bakery, pizza e pasta, gelato e pasticceria.

All’incontro di Roma ha preso parte anche il celebre pasticcere Iginio Massari che ha fatto conoscere in ogni continente la grande cultura dolciaria del Paese e che alla tavola rotonda di Palazzo Giustiniani ha sottolineato l’importanza di una continua riscoperta della “tradizione culinaria, che deve essere sempre adattata ai tempi in cui viviamo, con la volontà di cercare sempre un miglioramento“.

Anche Nicola Fiasconaro, il pasticcere che con la sua azienda di Castelbuono ha fatto vivere e sognare la Sicilia a milioni di persone in più di 70 Paesi, ha parlato di modernità, ponendo l’accento su quello che ha chiamato “il miracolo dell’agricoltura di tutte e nove le province siciliane e anche delle isole. La sfida – ha spiegato – è trasformare la nostra attività da rurale in manageriale, per riuscire a sedurre i palati di tutto il mondo“.

Ci sarà spazio anche per la pizza ad Expocook 2024, con il campionato mondiale (Expocook Pizza World Competition) coordinato da Enrico Bianchini e con la presenza di maestri pizzaioli del calibro di Francesco Martucci, anche lui intervenuto al convegno di Roma, Antonio Starita ed Errico Porzio. E si getteranno le basi per portare la manifestazione a Roma nel 2025, quando la Sicilia sarà la regione europea della gastronomia. (Redazione)

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