Poste, lo stop alla carta d’identità cartacea ha deroghe

Immagine di Sara Cudanov per Unsplash

Da oggi alle Poste cambia (quasi) tutto. La carta d’identità cartacea rimarrà infatti parzialmente valida anche dopo il 3 agosto, per effetto del recente Decreto Legge 108/2026.

Il governo ha prorogato la validità del documento cartaceo e viene, pertanto, meno la totale cancellazione inizialmente prevista dal Regolamento UE 2025/1208.

Il blocco totale scatta per i nuovi servizi e i viaggi:

non è più possibile usare il documento cartaceo per aprire nuovi conti correnti, libretti di risparmio, attivare carte prepagate, finanziamenti o contratti di telefonia/fibra.

È vietato l’uso per attivare contratti in ambito postale, firme digitali o nuove identità digitali Spid.

Il documento perde tassativamente ogni validità per il viaggio all’estero, rendendo obbligatorio il passaporto o la Carta d’Identità Elettronica (Cie).

In deroga alle restrizioni iniziali, il vecchio formato cartaceo mantiene validità per:

atti quotidiani: fino al 31 gennaio 2027 è ancora consentito l’uso per le normali operazioni bancarie allo sportello e per il ritiro di posta o atti giudiziari.

Servizi essenziali: Fino al 31 gennaio 2027 per l’accesso a prestazioni previdenziali, assicurative, sanitarie e per i rapporti generali con la Pubblica Amministrazione.

Contratti in essere: fino alla loro scadenza naturale per tutti i rapporti contrattuali pubblici o privati già stipulati prima del 3 agosto 2026. (Redazione)

vedi

Dal 3 agosto carta d’identità cartacea non valida alle Poste