Poste italiane rinnova 70 uffici, Amici di penna 4.0 unisce

A Belmonte Mezzagno piccoli studenti spediscono lettere agli Amici di penna

Il progetto Polis promuove la coesione territoriale grazie alla tecnologia, mentre Amici di penna 4.0 unisce i più giovani appartenenti a territori anche lontani dello stesso paese: entrambi i progetti sono Poste Italiane.

A San Cipirello si è svolta nei giorni scorsi una manifestazione nell’ufficio postale rinnovato nell’ambito del progetto Polis, l’iniziativa che mira alla coesione economica, sociale e territoriale in 7mila comuni con meno di 15mila abitanti.

Presso la sede di corso Trento erano presenti il sindaco Vito Cannella e alcuni rappresentanti di Poste Italiane.

Con la sede di San Cipirello diventano 70 gli uffici Polis del Palermitano che hanno completato i lavori di ammodernamento, oltre il 90 per cento di quelli in provincia coinvolti nel progetto.

“Esprimo grande soddisfazione per gli investimenti che Poste Italiane ha messo in atto per la nostra sede e per la virtuosa sinergia con le istituzioni.

L’ufficio postale di San Cipirello rappresenta un importante presidio per lo sviluppo socio-economico del nostro territorio.

Semplificare e migliorare così l’accesso a fondamentali servizi della pubblica amministrazione è inoltre un passo in avanti verso il futuro e la digitalizzazione” ha dichiarato il sindaco Vito Cannella.

“Per la nostra azienda è un ulteriore importante traguardo raggiunto sul territorio. Grazie alla capillarità di Poste Italiane anche i cittadini dei piccoli centri come San Cipirello avranno un nuovo modo di vivere il proprio ufficio postale.

Trovare alcuni importanti servizi della pubblica amministrazione nel proprio ufficio postale di riferimento, accanto ai tradizionali servizi postali, costituisce un importante valore aggiunto e conferma del ruolo strategico di Poste Italiane per le piccole comunità” ha dichiarato Vincenzo Ciccarello, responsabile gestione operativa della filiale Palermo 2 di Poste Italiane.

Nell’ambito degli interventi è stata realizzata una completa riorganizzazione degli spazi interni.

La sala che accoglie i clienti è stata dotata di nuovi arredi e colori oltre a una corsia per ipovedenti e gli ambienti sono stati migliorati con soluzioni a basso impatto ambientale e una nuova illuminazione a basso consumo energetico.

Sono stati realizzati sportelli ribassati per richiedere in comodità i servizi della pubblica amministrazione oltre ai tradizionali prodotti e servizi, e una postazione relazionale, dotata di sedute.

È stata anche installato un totem in un’area self, grazie al quale i clienti possono autenticarsi autonomamente con carta d’identità elettronica o spid e stampare i diversi certificati della pubblica amministrazione.

Attraverso il progetto Polis, la sede sancipirellese è stata dotata di 2 colonnine per la ricarica dei mezzi elettrici a disposizione della cittadinanza.

Di recente attivazione è, inoltre, presente un impianto fotovoltaico per la produzione di energia pulita, che fornirà una produzione annua stimata di oltre 14mila kWh (kilowattora), pari circa al fabbisogno medio di energia elettrica di 5 abitazioni.

Nell’ufficio postale di corso Trento oltre ai servizi Inps, come ad esempio il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello OBIS M.

Inoltre, grazie alla convenzione firmata tra Poste Italiane, Ministero dell’Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy, i cittadini possono richiedere o rinnovare il passaporto presentando la documentazione direttamente allo sportello, senza doversi recare in questura, con la possibilità di riceverlo a domicilio.

Disponibile anche un Atm Postamat di ultima generazione, operativo h24 7 giorni su 7, con moderni dispositivi di sicurezza.

La rinnovata sede di San Cipirello è aperta al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 8.20 alle 13.35 e il sabato fino alle 12.35.

E intanto a Belmonte Mezzagno, piccoli studenti in ufficio postale spediscono le loro prime lettere agli Amici di penna: destinazione altri piccoli studenti delle scuole elementari di Vercelli e Barletta.

Un prezioso carico di corrispondenza scritta di proprio pugno da 2 classi di scuola primaria del Palermitano è ufficialmente partito dall’ufficio postale cittadino.

Un gruppo di circa 30 alunni dell’Istituto Emanuele Ventimiglia – Karol Wojtyla di età compresa tra i 9 e i 10 anni ha affrancato e consegnato le loro speciali lettere al personale di Poste Italiane.

Accompagnati dalla docente Patrizia Trentacosti e accolti dal direttore dell’ufficio postale Renzo Di Girolamo, i bambini suddivisi in 2 giornate hanno scoperto agli sportelli le fasi di accettazione e spedizione della corrispondenza.

Un’occasione per imparare sul campo cosa sia un francobollo e a cosa serva una cassetta rossa d’impostazione, oggetti ormai quasi sconosciuti per la generazione dei cosiddetti nativi digitali.

Ma è stata soprattutto un’occasione per riscoprire la bellezza della scrittura a mano e dello scambio epistolare, al centro dell’iniziativa Amici di penna 4.0.

Il progetto vede raccontarsi a distanza studenti lontani sul territorio nazionale, da Nord a Sud, dal Piemonte alla Sicilia passando per la Puglia nel caso belmontese.

Da qui, la scelta dell’istituto comprensivo di rivolgersi personalmente all’ufficio postale di via Papa Giovanni XXIII per far partire le cartoline realizzate dai bambini della classe quarta, contenenti descrizioni ma anche suoni e odori della loro terra.

All’interno di ogni busta, infatti, gli alunni non hanno solo raccontato se stessi ma anche il proprio territorio, arricchendo le parole e disegni su carta con uno spruzzo di profumi caratteristici di primavera e un QR Code da scansionare per ascoltare i rumori stagionali della natura siciliana.

Così, attraverso il servizio postale le peculiarità di tipici gelsomini e fichi d’india hanno varcato i confini isolani per essere apprezzati attraverso un’esperienza multisensoriale dai bambini di altre regioni italiane. (Redazione)

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