Portici della vergogna

Il centro di Palermo è degradato

Rifiuti, degrado, urina: questo sotto i portici di via Ruggero Settimo, il salotto della quinta città d’Italia.

Piazzale Ungheria, le banche e i negozi. Quella che, un tempo, era una delle strade più eleganti d’Italia oggi è ridotta a immondezzaio.

Una autentica vergogna che scoraggia operatori economici, turisti e propone una immagine complessiva che offende la storia e la memoria.

E questo per colpa di una classe dirigente e politica che a tutto ha pensato, meno che a fare il proprio dovere. E che, oggi, si ripresenta nella stessa forma e composizione, suggerendo analoghe modalità operative. (Sergio Scialabba)

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