Più bella la scuola della Noce

il progetto è promosso dall’ associazione a ‘Strummula

Favorire l’inclusione sociale attraverso la promozione della partecipazione giovanile e dell’impegno civico tradotta in un intervento di riqualificazione urbana all’interno del quartiere Noce a Palermo. Partire dalla scuola per diffondere e rendere fruibile il messaggio di “bene comune” promuovendo il coinvolgimento della cittadinanza e la coesione sociale. È questo l’obiettivo del progetto B.I.P. – bellezza, inclusione, partecipazione presentato lo scorso 28 settembre durante la conferenza stampa tenutasi presso la sede operativa dell’Associazione ‘a Strùmmula.

Progetto B.I.P., promosso in partenariato tra la Direzione Didattica E. De Amicis e l’associazione Minerva, e realizzato grazie ai fondi messi a disposizione dal bando  Cosa vuoi fare da Giovane? Il tuo futuro parte adesso! indetto dall’Agenzia Nazionale per i Giovani – istituzione governativa che si occupa della gestione in Italia del capitolo Gioventù del programma Europeo Erasmus+ – prevede la realizzazione ad opera di un gruppo di giovani, di età compresa tra i 18 e i 30 anni, di un intervento attivo per il recupero di uno spazio sito all’interno della Direzione Didattica E. De Amicis, da anni attiva nel quartiere in sinergia con enti pubblici e no profit, per la promozione di diritti, integrazione sociale e partecipazione della comunità. Il percorso terminerà martedì 30 Ottobre 2018, con l’inaugurazione e la riconsegna al quartiere degli spazi della scuola abbelliti da pitture, installazioni e spazi verdi realizzati dai promotori dell’iniziativa.

Sono stati alcuni dei giovani protagonisti – Damiano Giordano, Stefania Adelfio, Andrea Cascino, Giorgio Ferrara, Vittorio Caldovino – a presentarne i punti chiave durante la conferenza,  illustrando il ruolo assunto dal gruppo nel progetto, le modalità di lavoro e di svolgimento delle varie fasi progettuali in grado – secondo Salvatore Massa, Presidente dell’associazione ‘a Strummula – in grado di generare bellezza e armonia  in una realtà come la Noce, in cui rifiuti e degrado la fanno spesso da padrone.

Un’ esperienza – ha poi aggiunto la Dirigente Scolastica della De Amicis, Giovanna Genco – che aggiungerà un importante tassello ad una progettazione più ampia, finalizzata allo sviluppo della comunità e che vede come protagonisti anche i bambini e i ragazzi affetti da sindrome di down, già fruitori delle attività dell’associazione Minerva, presieduta da Mariagrazia Arena, che si è detta entusiasta per questa manifestazione di inclusione sociale nelle attività di riqualificazione previste dal progetto B.I.P.. Un’opportunità di crescita per la comunità e per il quartiere, che si fa teatro di dialogo e scambio tra la comunità giovanile e le istituzioni, sostenuti da Fabio Teresi, Presidente della V Circoscrizione e dal Consigliere Salvatore Altadonna.

In prima linea – al fianco dell’ istituto “E. De Amicis” – à Strummula, un’associazione no profit nata a Palermo nel 2009 coinvolta nelle dinamiche di quartiere attraverso attività rivolte principalmente ai bambini e ai ragazzi, che basa la sua metodologia d’intervento sull’utilizzo di un approccio educativo e pedagogico volto ad innescare e facilitare processi di partecipazione, solidarietà sociale e cittadinanza attiva, dialogo interculturale e intergenerazionale; attiva in ambito socio-educativo, formativo e culturale, nella realizzazione di attività finalizzate alla promozione della cultura dei diritti e della salute. (Carmela Corso)

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