Piovono critiche su Ryanair

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Sul caro-voi torna la Dc che già aveva avviato una campagna in aprile attraverso il suo leader Totò Cuffaro. Il dirigente del partito Stefano Cirillo si rivolge direttamente al management di Ryanair, compagnia aerea protagonista di una vivace querelle: “Mr Wilson (Eddie Wilson, Ceo di Ryanair ndr) abbandoni il mondo della fantasia. Andare a Roma costa quanto recarsi a New York“.

Dear  Mr Wilson lei cita Harry Potter dall’alto della sua posizione di amministratore delegato Ryanair. Abbandoni per un attimo il mondo della fantasia e atterri, con un aereo Ryanair, nel mondo reale dei siciliani che pagano un volo per andare a Roma allo stesso prezzo di uno per New York.

La Sicilia dovrebbe prendersela più con i ‘pirati di bandiera’ di Ita Aiways che con lei che cita il libero mercato, di un business fatto da due attori principali, diventato il vostro monopolio“. Lo dichiara Stefano Cirillo, dirigente della Dc.

I siciliani tra Harry Potter e i pirati pagano i prezzi più alti per viaggiare, in beffa alla famosa insularità che vale per altri ma non per la Sicilia.

Che poi lei, Mr Wilson, citi la Comunità Europea per avere giustizia mi lascia ancora più perplesso, visto che la Sicilia è abbandonata a se stessa, per l’arrivo di tutti i migranti, proprio da una Comunità Europea incapace di far condividere il dramma dei migranti a tutti gli Stati, riservando, se riescono a sopravvivere, disumanità e ingiustizia a quelli che qualcuno considera gli ultimi del nostro pianeta“, prosegue.

Vorrei tanto che i siciliani potessero fare a meno di lei e della Comunità Europea, ma mi rendo conto che somiglierei alle fantasie di Harry Potter. Continuo lo stesso a sperare che un giorno i siciliani si sveglino e diventino ‘pirati’, rivoltandosi contro tutti quelli che,
come lei, pensano che il libero mercato possa comprare la dignità di un popolo già vittima di infrastrutture inesistenti e saccheggi continui.

La Sicilia per riscattare questa dignità deve cominciare a chiedere alla Comunità Europea l’applicazione del criterio di insularità, pretendendo l’abbattimento del costo dei biglietti aerei così come avviene per i residenti in Sardegna.

I siciliani dovrebbero scommettere una volta per tutte su una vera Autonomia Speciale lasciando che differenziata valga solo per i rifiuti e non per continuare a differenziare l’Italia“, conclude Cirillo. (Redazione)

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Autogol di Ryanair sul caro-voli