Pillbox Finders presentano la loro ricerca storica

L’ attività di Palermo Pillbox Finders riscuote successo

(Carmela Corso) Nella sala Paolo Borsellino dell’assessorato regionale al Turismo – 1° marzo alle ore 11 –  “Il patrimonio storico – militare della Seconda Guerra Mondiale in Sicilia”:  conferenza di presentazione dei dati del censimento dei siti storico-militari del secondo conflitto mondiale ancora presenti nell’isola, raccolti in oltre 14 mesi nell’ambito di CE.R.CA.MI, il progetto di individuazione e tutela nato dal lavoro dei ricercatori storici di Palermo Pillbox Finders, associazione culturale impegnata nella salvaguardia e nella valorizzazione dei beni culturali ed ambientali nell’isola.

Un lavoro complesso e articolato che ha interessato una parte importante della memoria collettiva fatta di casematte, rifugi antiaerei, caserme e fortini dislocati in varie parti dell’isola, che oggi versano in stato di semi o totale abbandono, preda di incuria e vandalismo, rintracciate e catalogate attraverso una geolocalizzazione territoriale che documenta lo stato di conservazione ed interesse storico – architettonico da essi rappresentato.

Interverranno alla conferenza l’assessore regionale al Turismo Sandro Pappalardo, il presidente dell’Associazione Culturale Palermo Pillbox Finders Michelangelo Marino, il giornalista Giampiero Cannella autore del libro “Task Force 45 scacco al califfo”, Tiziana Campisi ingegnere civile e docente presso l’Università degli Studi KORE di Enna ed, ancora, l’archeologo Alberto D’Agata e Marco Bellina, Paolo Chiarello, Domenica Conoscenti e Flavio Messina.

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