Persino i musei possono trovare in HandsOn un alleato

Immagine di Alexander Kagan per Unsplash

Nata nel 2018 come espansione italiana di HandsOn Systems, gruppo con sede centrale a Malta e oltre 15 anni di esperienza internazionale, HandsOn Italia ha saputo affrontare con determinazione anche le sfide della pandemia, trasformandole in opportunità di crescita.

Con quartier generale a Palermo, l’azienda vanta oggi circa 150 clienti sul territorio nazionale, in particolar modo in Lombardia, Lazio e Sicilia, collaborazioni attive in Svizzera e una presenza sempre più riconosciuta nei settori della logistica e dei trasporti.

Il percorso italiano si inserisce in un disegno più ampio: HandsOn Systems è oggi presente in Europa, Africa, Americhe e Medio Oriente, con soluzioni che spaziano dal fleet management all’IoT per le smart city, dall’insurtech alla valorizzazione dei beni culturali.

L’obiettivo è quello di connettere persone, veicoli, beni e infrastrutture in modo semplice e sicuro, per costruire un mondo più intelligente e sicuro.

In Italia, questo significa rendere la tecnologia un alleato concreto.

La piattaforma di gestione delle flotte sviluppata da Handson, ad esempio, non si limitano a tracciare veicoli: aiuta le aziende a ridurre consumi e costi, pianificare percorsi più efficienti, rispettare la normativa sui tempi di guida e persino monitorare la salute delle batterie dei mezzi elettrici.

In questo modo una flotta diventa non solo più sicura, ma anche più sostenibile.

Lo stesso accade con i sistemi Rfid, che permettono a imprese e operatori logistici di avere il pieno controllo delle proprie risorse.

Ogni bene può essere identificato, tracciato e protetto in tempo reale, riducendo errori e automatizzando processi che prima richiedevano tempo e dispendio di costi ed forza lavoro.

Con IoT Maestro lo sguardo si allarga alle città e ai servizi pubblici: sensori intelligenti che segnalano la disponibilità dei parcheggi, monitorano i cestini dei rifiuti o il livello dei serbatoi di carburante, aiutando a gestire meglio le risorse e a ridurre sprechi.

È così che l’Internet delle Cose diventa uno strumento al servizio della collettività.

La stessa filosofia guida le soluzioni verticali sviluppate dal gruppo: dal settore assicurativo, con piattaforme che permettono polizze pay-as-you-drive basate sulla guida reale, fino ai software che digitalizzano le attività sul campo, semplificando il lavoro di tecnici e operatori.

Persino i musei trovano in HandsOn un alleato, grazie a sistemi che catalogano le collezioni e coinvolgono i visitatori attraverso app e audioguide multilingua.

Non è un caso che queste tecnologie abbiano già trovato applicazione anche nel settore pubblico dei trasporti, contribuendo a innalzare gli standard di sicurezza di conducenti e cittadini grazie a sistemi cloud e telecamere intelligenti a bordo.

“Siamo orgogliosi del percorso fatto in questi anni. – dichiara Gianni Genco, General Manager per HandsOn Italia – Abbiamo dimostrato che innovazione tecnologica e vicinanza al cliente possono convivere, vogliamo continuare a essere un punto di riferimento per le aziende italiane e che cercano soluzioni intelligenti per una mobilità più sicura, sostenibile ed efficiente”.

HandsOn Italia è la filiale italiana del gruppo internazionale HandsOn Systems, azienda tecnologica con oltre 15 anni di esperienza che opera in Europa, Africa, Medio Oriente, Americhe e Australia.

Specializzata nello sviluppo di soluzioni software e sistemi IoT per la mobilità, la logistica e la digitalizzazione dei processi, HandsOn si distingue per la capacità di personalizzare le proprie piattaforme in base alle esigenze di ciascun cliente, combinando affidabilità, sostenibilità e innovazione. (Redazione)

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Il Grande Gap (alla cultura manca la tecnologia)