Perchè c’è tanta arte in Abruzzo, da antica a contemporanea?

4 giorni all’Aquila nel segno dell’arte

Lo spazio di lavoro del vasaio demiurgo si trasforma in discoteca mentre il suo tornio si fa console; un’azione scultorea tramuta il pane da cibo in oggetto da conservare; i caffè del centro si fanno luoghi di incontro, scambio e conoscenza;

il cielo dell’Aquila diviene foglio bianco pronto ad accogliere spunti di conversazione sull’arte; musica e gesti si uniscono per improvvisazioni senza regole; le impalcature di una chiesa sconsacrata divenuta, poi, studio d’artista come luogo dove ascoltare la musica classica e quella rock che battono all’unisono…

Tutte queste esperienze, e molto altro,compongono Panorama L’Aquila, la mostra diffusa che per 4 giorni, da giovedì 7 a domenica 10 settembre, porta l’arte e gli artisti nei luoghi della città.

Organizzata da Italics e curata da Cristiana Perrella, Panorama L’Aquila mette in mostra opere, performance e interventi site-specific di oltre 60 artisti italiani e stranieri di diverse epoche, con visioni, poetiche e linguaggi differenti, dai grandi nomi della Storia dell’Arte a voci internazionali, artisti italiani affermati, mid career ed emergenti.

Partendo dalla suggestione del termine wit(h)nessing, coniato dalla teorica femminista, artista e psicoanalista Bracha L. Ettinger, che estende il concetto di testimonianza allargandolo dalla dimensione individuale a quella collettiva e partecipativa, la terza edizione della manifestazione coinvolge 20 luoghi cittadini creando percorsi d’arte in dialogo con il territorio, le sue istituzioni e i suoi abitanti.

A sottolineare la volontà di Panorama di stabilire connessioni profonde e durature con il tessuto sociale del capoluogo abruzzese, l’intero Public Program di questa terza edizione si apre al pubblico con proiezioni, incontri, talk e presentazioni.

Tutti i giorni della manifestazione, nel tardo pomeriggio, con Al Cinema, Panorama porta all’Auditorium del Parco film d’arte: giovedì 7 settembre verrà proiettato La riappropriazione della città di Ugo La Pietra (Fra, 1977, 30’) a cui seguirà la consegna dell’Italics d’Oro 2023 all’artista; nella serata di venerdì, la proiezione di Infinito.

L’universo di Luigi Ghirridi Matteo Parisini (Ita, 2022, 73’) sarà seguita da quella di Omelia contadina di Jr e Alice Rohrwacher (Ita, 2019, 10′). Sabato sarà la volta dell’anteprima di Anselm di Wim Wenders (De, 2023, 93’), il film dedicato alla figura di Anselm Kiefer. Infine domenica 10 settembre il documentario Ettore Spalletti di Alessandra Galletta (Ita, 2019, 89’).

A partire dalla giornata di venerdì, per tutte le mattine della kermesse, Un caffè con gli Artisti invita il pubblico in due caffè del centro storico a discutere di arte e non solo con gli artisti presenti.

Ogni pomeriggio, presso l’Auditorium del Parco, sarà il Book Corner ad ospitare le presentazioni editoriali delle pubblicazioni selezionate dalle gallerie partecipanti e dalla curatrice.

Appuntamento speciale per il pomeriggio di giovedì 7 settembre con il talk Perché c’è tanta arte in Abruzzo? Con Mario Pieroni, Simone Ciglia, Paola Capata e Silvano Manganaro che racconterà al pubblico la vivacità artistica regionale.

Come per le precedenti edizioni, in occasione della manifestazione, Panorama attiverà progetti e collaborazioni speciali con le istituzioni culturali dell’Aquila generando relazioni virtuose capaci di andare oltre i quattro giorni della manifestazione.

Nascono, così, le collaborazioni con: l’Accademia di Belle Arti L’Aquila che vede l’organizzazione di visite guidate alla mostra a cura degli studenti dell’Accademia da venerdì 8 a domenica 10 settembre;

MAXXI L’Aquila e Fondazione Giorgio De Marchis, che ospiteranno i progetti di Panorama oltre la durata della mostra, e l’integrazione con i programmi di Performative 03, il festival internazionale di performance d’arte, danza, musica e teatro del MAXXI L’Aquila;

MuNDA Museo Nazionale d’Abruzzo – Castello Cinquecentesco che accoglierà un’opera della mostra capace di dialogare con la straordinaria imponenza del famoso scheletro di Mammut aquilano esposto; Jazz Italiano per le terre del sisma che inserirà l’opera di Massimo Bartolini nel palinsesto; il dialogo con il Conservatorio statale di Musica “Alfredo Casella”,

e con il Convitto nazionale “D. Cotugno” i cui studenti, musicisti e artisti, saranno coinvolti nelle performance e in vari momenti del processo di preparazione e svolgimento della mostra.

La quattro-giorni di Panorama non è solo arte, è cultura a tutto tondo, è paesaggio, incontro e scambio: con Panorama Off oltre a segnalare luoghi e manifestazioni fuori dal circuito della mostra, quest’anno la manifestazione attiva collaborazioni ad hoc come quella con Straperetana che prolungherà la sua apertura fino al 10 settembre 2023, accogliendo nelle giornate di sabato 9 e domenica 10 settembre delle visite guidate straordinarie.

Dal Caffè Fratelli Nurzia al Casino delle Delizie Branconio, dal Museo Nazionale d’Abruzzo – Castello Cinquecentesco a Palazzo Rivera… ma anche panifici, librerie, negozi di dischi, botteghe di restauro, oltre ai musei e ai palazzi nobiliari, fino al cielo sopra la città:

Panorama L’Aquila offrirà un itinerario tra luoghi abitati da opere di arte antica, moderna e contemporanea, restituendo una nuova immagine del capoluogo abruzzese, un ritratto composito fatto sia della sua monumentalità storica che dell’operosità della vita quotidiana. (Redazione)

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