Per l’Italia è un momento di passaggio

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(Redazione) L’evocazione della Pasqua e il riferimento al significato esteso della festa religiosa nella conferenza stampa del presidente del Consiglio Giuseppe Conte la dicono lunga sull’importanza del momento. Le misure riguardanti le imprese chiariscono la volontà politica in tema di credito, esportazioni, salvaguardia della continuità delle imprese stesse e difesa dell’Italia nei settori strategici. 

Lo Stato garantirà la ripartenza post-coronavirus attraverso Sace, società del gruppo Cassa Depositi e Prestiti controllata dal ministero dell’Economia presieduta da pochi mesi da Rodolfo Errore. La garanzia sarà modulata in ragione della dimensione dell’impresa; una dotazione a parte è riservata per le piccole e medie, anche individuali o partita Iva, mentre l’accesso alla garanzia sarà gratuito ma subordinato alla condizione che esse abbiano esaurito il credito rilasciato dal Fondo Centrale di Garanzia (che viene, comunque, potenziato).

Il fondo di garanzia continuerà a salvaguardare l’export e tutti quei settori che costituiscono con le eccellenze del Made in Italy. Per sostenere le esportazioni è previsto un sistema di co-assicurazione in base al quale gli impegni derivanti dall’attività assicurativa di Sace sono assunti dallo Stato per il 90 per cento e dalla stessa società per il restante 10 per cento. Le risorse destinate al sostegno all’export sono pari a quelle per la ripresa delle attività. 

da sinistra (nella foto Palazzo Chigi) Stefano Patuanelli, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, Roberto Gualtieri e Lucia Azzolina

Il decreto prevede una serie di misure finalizzate ad assicurare la continuità delle imprese nella fase dell’emergenza, con particolare riguardo a quelle che prima della crisi erano in equilibrio e presentavano una regolare prospettiva di continuità aziendale. Tale intervento avviene in sede di redazione del bilancio in corso, valutando i criteri di prudenza e di continuità alla luce della situazione emergente dall’ultimo bilancio chiuso, disattivando le cause di scioglimento societario per riduzione o perdita del capitale sociale.

Accanto a queste due misure a protezione diretta della società se ne affianca una terza che è volta a favorire il coinvolgimento dei soci nell’accrescimento dei flussi di finanziamento verso la società, disattivando in questa fase i meccanismi che in via ordinaria li pongono in secondo piano rispetto ai creditori.

Si è tante volte, in questi anni, rilevato come la tutela di interessi che non sono solo privati ma investono la sfera pubblica e della sicurezza nazionale vengano messi a repentaglio  da inaccettabili attacchi nel nome di un mercato selvaggio privo di regolazione. Viene anticipato l’ampliamento dell’ambito di intervento oggettivo della disciplina del golden power ai settori di rilevanza strategica. Saranno sottoposte alla preventiva autorizzazione le operazioni rilevanti relative tra l’altro al settore finanziario, trasporti acqua e salute, sicurezza alimentare, accesso alle informazioni sensibili compresi i dati personali, intelligenza artificiale, robotica, semiconduttori, cybersicurezza (estendono, in via transitoria, fino al 31 dicembre 2020 il campo di applicazione della disciplina dei poteri speciali anche ad operazioni intra-europee che richiederanno la preventiva autorizzazione del governo nel caso di acquisizione del controllo di asset rientranti nei settori sopra descritti). 

Si interviene con norme urgenti per il rinvio di adempimenti fiscali e tributari da parte di lavoratori e imprese. In particolare, si prevede la sospensione dei versamenti di Iva, ritenute e contributi per i mesi di aprile e maggio, in aggiunta a quelle già previste con il Cura Italia.  È esteso al 16 aprile il termine per i versamenti in scadenza il 20 marzo scorso e la scadenza per l’invio della Certificazione Unica è stata prorogata dal 31 marzo al 30 aprile.

Il decreto prevede, infine: lo spostamento, dal 15 aprile all’11 maggio, del termine concernente il rinvio d’ufficio delle udienze dei procedimenti civili e penali pendenti presso tutti gli uffici giudiziari, nonché la sospensione del decorso dei termini per il compimento di qualsiasi atto dei procedimenti civili e penali (indagini preliminari, adozione di provvedimenti giudiziari e deposito della loro motivazione, proposizione degli atti introduttivi del giudizio e dei procedimenti esecutivi, impugnazioni e, in genere, tutti i termini procedurali).

Si intendono, altresì, sospesi, per la stessa durata, i termini per la notifica del ricorso in primo grado innanzi alle Commissioni tributarie; l’ampliamento, fino al termine dell’anno in corso, dell’operatività del Fondo di garanzia per l’impiantistica sportiva, amministrato in gestione separata dall’Istituto per il Credito Sportivo, includendo anche i finanziamenti per le esigenze di liquidità, attualmente esclusi, delle Federazioni Sportive Nazionali, delle Discipline Sportive Associate, degli Enti di Promozione Sportiva, delle associazioni e delle società sportive dilettantistiche. (Redazione)

 

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