Per la squadra rosanero 15 giorni di fuoco

lo stadio visto dall’ alto

Dopo la pausa del campionato dovuta agli incontri delle nazionali, la serie B torna in campo e il Palermo è atteso da 15 giorni di fuoco. Poco più di due settimane nelle quali la squadra affronterà Cosenza, Pescara, Verona e Benevento. Quattro squadre tra le più in forma e quotate del campionato.

Nella sfida di oggi contro il Cosenza, Stellone dovrà fare a meno di Chocev (per lui stagione finita dopo il brutto infortunio occorso durante la partita con la Bulgaria) e Falletti (non ancora al meglio dopo l’infortunio rimediato nella partita con il Carpi). L’intenzione ferma del mister resta comunque di giocare con il 4-4-2 e riservando alcune scelte dettate dal turn over.
In porta sembra che  Pomini prenderà il posto di Brignoli; in difesa, inamovibile la coppia di centrali composta da Bellusci e Rajkovic, mentre sulle fasce giocheranno Rispoli a destra e Syzminski (quest’ultimo per far rifiatare Aleesami, di ritorno dalle gare con la nazionale norvegese); a centrocampo giocheranno centrali Jajalo e Haas, mentre gli esterni saranno Trajkovski e Fiordilino, già provato diverse volte sulla fascia destra; in attacco, infine, sarà Moreo ad affiancare Nestorovski, ma con Puscas e Lo Faso pronti a subentrare a partita in corso.
Stellone in conferenza stampa predica prudenza, soprattutto nei confronti del Cosenza “Ha l’entusiasmo della promozione e gioca in maniera spensierata perché non ha l’assillo di raggiungere a tutti i costi un obiettivo.”
Il tifo organizzato intanto si mobilita per sospingere i rosanero verso la promozione: Giovedì al Barbera, in occasione dell’allenamento a porte aperte c’erano 2500 persone a incitare la squadra. La società intanto ha stabilito un tacito accordo coi giocatori per un premio promozione. Tutto passa sempre e comunque dalla cessione della società. Su quel fronte il nome sempre caldo è quello del fondo York Capital, anche se recentemente pare si sia fatto avanti un nuovo acquirente dalla provenienza ancora misteriosa. (Alessandro Ferrante)

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