Passi avanti su questione migranti

la bandiera dell’Unione Europea

Il governo prevede che adesso le quote di stranieri da ammettere in Italia per lavoro subordinato saranno definite per 3 anni e non un anno solo, favorendo nell’assegnazione delle quote i lavoratori di Stati che promuovono, per i propri cittadini, campagne mediatiche sui rischi per l’incolumità personale che derivano dall’inserimento in traffici migratori irregolari.

Giorgia Meloni

Inoltre il decreto varato a Cutro il 9 marzo semplifica l’avvio del rapporto di lavoro degli stranieri con aziende italiane e accelera la procedura di rilascio del nulla osta al lavoro subordinato, anche per gli stagionali.

Mark Rutte

Presumibilmente anche nell’ottica di tutelare la sovranità alimentare, per proteggere il mercato nazionale dalla criminalità agroalimentare, il personale dell’Ispettorato Centrale della Tutela della Qualità e Repressione Frodi dei Prodotti Agroalimentari, inquadrato nell’area delle elevate professionalità e nell’area funzionari, ha la qualifica di ufficiale di polizia giudiziaria, il restante personale inquadrato nell’area assistenti e nell’area operatori è agente di polizia giudiziaria.

Su diversi punti della politica migratoria avviata dall’Italia, nonchè sull’approccio complessivo, c’è una convergenza di vedute tra Giorgia Meloni e il ministro-presidente olandese Mark Rutte, possibile prossimo presidente del Consiglio Ue. (Redazione)

vedi

10 anni senza politiche migratorie

e il commento di Sergio Scialabba

L’accoglienza è sempre difficile