Parma discute futuro Agrifood

ph Margherita Turrin on Unsplash

Uno spazio di oltre 300 metri quadri nel Padiglione 8 riservato a 40 startup italiane e internazionali, molte delle quali provenienti dai tre Village italiani di Crédit Agricole, oltre
che dalla rete dei 38 Village internazionali.

Questa la task force che ha visto impegnato il Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia in occasione della ventunesima edizione di Cibus.

Il Gruppo, banca ufficiale di Fiere di Parma, si conferma infatti sponsor della manifestazione fieristica di riferimento per il comparto agroalimentare italiano con una partnership declinata nel segno dell’innovazione.

Le Village by Crédit Agricole è un ecosistema aperto e dinamico che sostiene la crescita delle startup e accelera l’innovazione delle aziende, grazie alla sinergia e alla connessione tra le grandi corporate, le giovani imprese, gli investitori e il Gruppo Crédit Agricole.

Il network internazionale dei Village di Crédit Agricole nasce a Parigi nel 2014 e, ad oggi, conta 43 sedi in tutto il mondo.

In Italia l’ecosistema d’innovazione dei Village by CA può contare sulle tre sedi di Milano, Parma e Padova, e tre di prossima attivazione, con più di 100 startup, 80 partner e circa 100 abilitatori.

Da sempre l’innovazione è uno dei pilastri di Cibus, che cerca di ispirare la business community e vuole dare spazio alle innovazioni di prodotto e di progetto.

Una sinergia strategica, dunque, quella tra la rete di incubatori del Gruppo Agricole e la manifestazione fieristica nell’ambito della quale proprio la rete dei Village è promotrice di convegni e momenti di confronto.

Il 5 maggio, alle 14:30, in occasione dell’AgriFoodTech Innovation Forum, ci si interrogherà sui punti di forza e di debolezza dell’ecosistema italiano, identificando le opportunità e le sfide affinché l’Italia diventi un punto di riferimento per l’innovazione AgriFoodTech nell’ecosistema globale.

Rispetto ad altri settori in Europa, l’industria italiana AgriFoodTech deve ancora prendere piena forma nel Paese (si tratta di un’occasione storica mancata nel secolo scorso ndr).

Ciò nonostante, ci sono diversi elementi che stanno alimentando il mercato e mostrando che il Paese è sulla strada giusta, quali la forte domanda di nuove soluzioni nell’industria alimentare e l’impegno crescente di aziende e startup proprio nel settore AFT. (Redazione)

vedi

Al via Call4digital di CA Italia