Parcheggiatori sotto accusa

nel centro storico i parcheggiatori abusivi sono tanti

Leoluca Orlando ha inviato una nota ai presidenti del Senato e delle Camera, ai presidenti dei gruppi parlamentari e al ministro dell’Interno Matteo Salvini con cui ha avanzato una proposta di modifica del Codice della Strada che “permetta alle forze dell’ordine e alle amministrazioni comunali di intervenire con efficacia nel contrasto al fenomeno dei posteggiatori abusivi che, in realtà come quella palermitana, è spesso legato al controllo del territorio e a forme di criminalità organizzata e mafiosa”.

Il sindaco propone una modifica all’articolo 7 del Codice, al fine di “prevedere che coloro che, già sanzionati una prima volta e diffidati dall’autorità, vengano sorpresi una seconda volta nell’esercizio abusivo dell’attività di parcheggiatore o guardiamacchine, siano puniti, se il fatto non costituisce un più grave reato, con l’arresto da sei mesi ad un anno. Nel caso in cui l’attività abusiva è esercitata con l’impiego di minori, si applica l’arresto da uno a tre anni”.

“La Polizia municipale di Palermo – ha detto il primo cittadino – effettua, ogni anno, migliaia di controlli ed emette centinaia di sanzioni ma di fronte al mancato pagamento delle multe e al reiterarsi dei reati non ha strumenti legali per agire”.

Con questa proposta, ha proseguito Orlando “che viene formulata anche sulla base di pronunciamenti da parte della magistratura ai massimi livelli, puntiamo a dotare le nostre città di un nuovo strumento sanzionatorio e deterrente”.

“Fino a quando non vi sarà una modifica normativa – conclude il sindaco – resta, però, immutata la necessità che a questo vero e proprio pizzo di strada si opponga forte e coeso il rifiuto dei cittadini. Un percorso di vera e propria crescita culturale, nel quale  grande importanza e merito va dato anche a quelle attività di sensibilizzazione che, spesso, molti comitati hanno giustamente portato avanti nella nostra città”.

La normativa attuale prevede una sanzione per l’attività abusiva di parcheggiatore o guardiamacchine che è pari, per la prima infrazione a mille euro, mentre per la seconda è di 3 mila euro; per l’eventuale impiego di minorenni è di 3 mila euro. Si effettua il sequestro degli introiti per confisca. (Redazione)

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