Ottavo posto: Antoniano valuta la città nell’Operazione Pane

ph Jonathan Pielmayer on Unsplash

Con il Natale che si avvicina, le luci delle feste sembrano più fioche per è in difficoltà. Un momento dell’anno che dovrebbe portare calore e speranza per molti, può trasformarsi in un periodo di solitudine e mancanze.

Un piccolo gesto, però, può fare una grande differenza, accendendo la gioia dove sembra mancare, e la capitale della Sicilia non manca mai a questo appuntamento.

In un contesto di incertezza e difficoltà la solidarietà diventa quindi una pratica ancor più fondamentale, da promuovere e mettere in atto.

A dare l’esempio è ancora una volta Operazione Pane, la campagna di Antoniano nata nel 2014 per raccogliere fondi a sostegno di 20 realtà francescane in Italia e di 5 nel mondo che, ogni giorno, si impegnano per i singoli e le famiglie in difficoltà.

Non solo aiuto alimentare: Operazione Pane offre anche servizi pensati per rispondere alle molteplici necessità quotidiane: dalla distribuzione di abbigliamento e di beni di prima necessità all’aiuto economico per le spese basilari, passando per sostegno psicologico, consulenza legale, assistenza dedicata alle persone senza dimora e ricerca del lavoro.

E mai come ora, con le festività alle porte, ogni intervento assume un significato ancor più importante: è il momento in cui nessuno dovrebbe sentirsi lasciato indietro e la possibilità di un Natale sereno diventa un’urgenza da trasformare in realtà.

A sostenere la campagna, ogni anno, i numerosi donatori, che supportano Operazione Pane, anche a distanza, con donazioni fatte sia attraverso i canali ufficiali che in occasione delle campagne solidali avviate da Antoniano.

Quella in corso sarà attiva fino al 31 dicembre 2024: per aderire è possibile inviare un sms o fare una telefonata da rete fissa al numero 45538.

A loro si affiancano la musica dello Zecchino d’Oro e del Piccolo Coro dell’Antoniano, così come l’instancabile opera dei frati e il prezioso contributo dei volontari e degli operatori, sempre in crescita durante il periodo natalizio.

In occasione delle festività Antoniano registra un incremento di persone pronte a offrire il proprio tempo: solo a Bologna, per esempio, aumenta del 30 per cento il numero di volontari che si uniscono a quelli già impegnati con costanza nel corso dell’anno.

Nata come campagna di raccolta fondi, oggi Operazione Pane è una solida rete di realtà francescane impegnate ad aiutare chi è più vulnerabile, trasformando Antoniano in un importante Osservatorio sulla povertà e sul disagio sociale nel nostro Paese.

Con l’avvicinarsi della fine dell’anno, Antoniano presenta i dati 2024 di Operazione Pane sulla povertà in Italia (i dati condivisi nel testo fanno riferimento al periodo gennaio – ottobre 2024. Dove esplicitato un andamento, i dati sono stati confrontati con quelli raccolti nello stesso periodo del 2023), evidenziando l’impatto positivo delle attività svolte.

Operazione Pane 2024: aumentano i pasti distribuiti in media ogni mese (+ 28,7 per cento) e il numero di minori (+ 20,2 per cento).

Attualmente le mense francescane supportate da Operazione Pane in tutta Italia sono 20, suddivise tra 10 regioni: Emilia-Romagna, Lombardia, Liguria, Piemonte, Veneto, Lazio, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia.

Nel 2024, le mense francescane di Operazione Pane hanno distribuito in media ogni mese 52.580 pasti — registrando un aumento del 28,7 per cento rispetto al 2023 — e 2.066 ceste alimentari, consegnate alle famiglie in difficoltà.

A contribuire al risultato raggiunto, oltre all’adattabilità delle realtà francescane alle condizioni sociali ed economiche dei territori in cui operano, l’impegno di Zecchino d’Oro, del Piccolo Coro dell’Antoniano, dei frati, dei volontari, degli operatori e dei donatori, che hanno fatto aumentare dell’8,44 per cento (rispetto al 2023) i giorni di apertura delle mense.

A ricevere aiuto sono state soprattutto le famiglie (1.309 quelle che nel corso del 2024 sono state supportate da frati e volontari per mettere un pasto in tavola), tra le quali si contano 1.656 bambine e bambini: un dato che, rispetto al 2023, fa registrare un incremento del 20,2 per cento per numero di minori.

A questi si affiancano i singoli in difficoltà: 5.815 le persone sole aiutate nel corso del 2024; elevata è in particolare la percentuale degli uomini (75,4 per cento), ma non mancano le donne sole.

Tra le realtà francescane c’è Palermo che, nel 2024, ha distribuito in media 2.760 pasti caldi ogni mese, posizionandosi così all’ottavo posto della classifica nazionale.

La mensa, a supporto delle famiglie e dei minori in difficoltà, apre le sue porte anche alle persone sole: 110 quelle che nel 2024 si sono rivolte a frati e volontari in cerca di supporto alimentare, aiuto per servizi medici e farmaci, orientamento al lavoro e beni di prima necessità, come l’abbigliamento.

La capitale della Sicilia conferma quindi un lato vocato alla solidarietà e, in particolare, quella di ispirazione cristiana.

“Operazione Pane è una rete di solidarietà che rende possibile essere un punto di riferimento per chi vive in difficoltà – commenta fr. Loris D’Alessandro, del convento della Gancia di Palermo.

Grazie alle realtà francescane, offriamo un pasto caldo, un aiuto concreto e una porta del convento sempre aperta. Questo sostegno è fondamentale per rispondere ai bisogni immediati, ma anche per costruire percorsi di accoglienza e rinascita, restituendo dignità e speranza a chi l’ha perduta“.

Tutti i dettagli nell’Osservatorio di Operazione Pane 2024 rivela una situazione complessa della povertà in Italia, evidenziata dall’aumento dei pasti caldi distribuiti rispetto al 2023.

“Anche quest’anno affrontiamo una realtà complessa, segnata dal rincaro del costo della vita e dalle persistenti difficoltà economiche che colpiscono duramente le persone più vulnerabili.

A dimostrarlo l’aumento del numero delle famiglie e dei singoli che si rivolgono alle mense di Operazione Pane per trovare il supporto necessario per beni essenziali e alimentari. È in questi momenti che il sostegno delle nostre comunità, dei donatori e dei volontari diventa più prezioso che mai. – spiega Fr. Giampaolo Cavalli, Direttore di Antoniano –

Per continuare a sostenere chi è in difficoltà, facciamo appello a chi può offrire un aiuto, anche da lontano. I volontari dedicano energie e cuore, ma per rispondere ai bisogni crescenti abbiamo bisogno dell’appoggio di molte altre persone.

La solidarietà non è solo un atto: è una strada verso un cambiamento condiviso. Insieme, possiamo costruire un futuro migliore per tutti”. (Redazione)

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