Ore febbrili

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Tedino esonerato, al suo posto è tornato Roberto Stellone. Dopo una prestazione eccellente come quella contro il Perugia, pochi si sarebbero aspettati un crollo come quello visto ieri allo stadio Rigamonti di Brescia. La formazione, orfana di Falletti rientrato in Uruguay per motivi familiari, aveva iniziato bene l’incontro imponendo il proprio ritmo e tutto lasciava presagire il meglio per i rosanero. Ma è la formazione lombarda, allenata dall’adorato ex capitano e allenatore Corini, a colpire per prima. E a colpire con grande forza. Una doppietta di Donnarumma in 3 minuti (27° e 29°) che non cambia solo il risultato ma anche l’attitudine del Palermo nei confronti della partita. Difatto il Palermo sparisce dal campo fino quasi al fischio finale quando Moreo (subentrato a Salvi nella ripresa) mette a segno la rete del 2-1 finale.

Per i rosanero una prestazione a dir poco opaca, in cui risulta davvero arduo trovare un giocatore in grado di raggiungere la sufficienza. L’ ormai ex allenatore Bruno Tedino scuro in volto nel dopopartita ha parlato di una prestazione negativa “Sono io il responsabile della sconfitta di oggi, non sono soddisfatto ma anche i giocatori non lo sono.” ha dichiarato il mister, che ha poi avuto un piccolo diverbio a distanza con Moreo in merito all’aver preso sottogamba l’avversario. “Moreo ha detto che abbiamo sottovalutato il Brescia? Se lo ha detto non è sulla mia stessa lunghezza d’onda, io non sottovaluto nessuno”.
In mattinata la squadra, nonostante sia ora attesa dalla sosta prevista per via della (anomala) serie B a 19 squadre, ha comunque svolto una seduta di allenamento. Sosta che però potrebbe essere annullata dalle notizie che si attendono nelle prossime ore dal Tar del Lazio. Sono infatti ore febbrili quelle che stiamo vivendo in ambito calcistico. Il Tribunale amministrativo dovrà esprimersi sia sui ricorsi intentati da Ternana e Pro Vercelli, sia sul ricorso del Palermo dopo che il collegio di garanzia del Coni ha rispedito al mittente la condanna inflitta al Frosinone per i fatti della finale di ritorno dei playoff della passata stagione.
Nel primo caso il Tar potrebbe riscrivere i campionati riproponendo una B a 22 o addirittura a 25 squadre. Nel secondo caso il Palermo attende il parere del tribunale regionale che potrebbe per fino riammettere i rosanero in serie A. Questa opzione appare tuttavia alquanto remota, ma in ogni caso è probabile che i rosanero si aspettino un indennizzo generoso per ripagare la mancata promozione (e gli introiti che ne sarebbero conseguiti). I giudici sono ora in camera di consiglio e una sentenza è attesa entro le prossime 24-48 ore. (Alessandro Ferrante)

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