Opere celebri nei luoghi della storia

piazza Alberigo Gentili

(Redazione) Nel 1632, sotto il governo di Filippo IV di Spagna, il vicerè di Sicilia D. Ferdinando Ada da Rivera duca di Alcalà, devoto alla chiesa di Santa Maria di Gesù, decise di offrire acqua al convento facendola arrivare dalla sorgente di Ambleri. Prima il prezioso liquido arrivava, invece, da Maredolce. Per festeggiare l’avvenimento, fece costruire una meravigliosa fontana a pianta ottagonale in pietra arenaria grigia con pezzi scultorei in marmo bianco, pregevolissimo esempio del gusto del tempo. Che richiama, immancabilmente, la fontana di piazza Sant’Antonino, per oltre due secoli sita vicino al santuario di Sant’Antonio da Padova (chiesa di Sant’Antonino) nel quadrivio porta Vicari, via Oreto, corso Tukory e piazza Giulio Cesare: un luogo di capitale importanza storico-culturale per la città. La fontana (nella foto) fu costruita nel 1635. Anche in questo caso per interessamento del Vicerè. Fu trasferita nel 1873 in piazza Alberigo Gentili, lungo il secondo tratto di viale della Libertà, per assecondare il momento di forte espansione urbanistica.

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