Oltre 60mila visitatori tra gli stand di Expocook 2024

Nicola Fiasconaro

Oltre 60mila visitatori hanno affollato gli stand di Expocook 2024, la rassegna del gusto che si è tenuta alla Fiera del Mediterraneo di Palermo da lunedì 11 a giovedì 14 marzo.

Gli espositori – racconta il project manager Fabio Sciortinohanno partecipato alla manifestazione con entusiasmo. Sono state giornate importanti per la promozione delle eccellenze del territorio”.

Tra le oltre 200 aziende espositrici anche numerose realtà provenienti da diverse regioni italiane e da altri Paesi europei.

Giunta alla sua ottava edizione, Expocook rappresenta sempre più la cultura del gusto regionale e nazionale. In vista di un 2025 che vedrà la Sicilia regione europea della gastronomia, Expocook è la fiera che più di ogni altra offre alle aziende una vetrina per fare conoscere le proprie

produzioni al servizio della ristorazione e dell’hotellerie.

La Federazione italiana cuochi ha scelto la sede di Expocook per riunire per la prima volta a Palermo il Consiglio nazionale. Le istituzioni hanno acceso i propri fari sulla manifestazione, che a gennaio è stata anche presentata a Roma, nella prestigiosa sede del Senato di Palazzo Giustiniani.

Un evento che, fra l’altro, ha indotto il patron Fabio Sciortino a compiere un passo ulteriore, annunciando che Expocook 2025 si svolgerà a marzo alla Fiera di Roma, un polo fieristico nuovo e pronto ad accogliere grandi eventi come Expocook, senza tralasciare la città di Palermo, a condizione che vi sia piena disponibilità dei padiglioni della Fiera del Mediterraneo, dove sono in programma nei prossimi mesi i lavori di ristrutturazione.

Il tutto nell’ottica di una continua ricerca del favore degli operatori. Oggi la ristorazione deve tenere conto del sempre più esigente palato del cliente, come hanno sottolineato molti dei 500 chef che si sono esibiti nei cooking show, sia sul palco centrale, sia nei vari stand delle aziende.

Su tutti il pasticcere Iginio Massari, che, assieme al grande maestro gelatiere Pino Scaringella e ai pasticceri siciliani Nicola e Mario Fiasconaro, della nota azienda di famiglia di Castelbuono, non si è risparmiato nello sforzo di trasmettere ai giovani le proprie competenze, spiegando come la tradizione debba essere sempre abbinata all’innovazione, se si vuole restare al passo con i tempi. (Redazione)

vedi

Expocook: Anticipated to Impress with Excellence once Again