Nuvole nere sui rosanero

lo stadio Renzo Barbera

Nuvole nere si addensano sul Palermo. Nel turno infrasettimanale della serie B, la trasferta veneta contro il Cittadella ha portato ai rosanero un punto (il terzo pareggio consecutivo), le squalifiche di Gnahore e Jajalo, gli infortuni di Nestorovski e Dawidowicz, il Frosinone che si allontana di 3 punti, il Parma che si affianca al terzo posto e il Perugia dietro a soli 3 punti.

Un bollettino di guerra che, a sole sei giornate dal termine della stagione regolare, porta la squadra a lavorare corpo, mente e cuore su due fronti. Quello più immediato parla di una partita casalinga Sabato pomeriggio contro l’Avellino da affrontare in piena emergenza. La difesa dovrà rinunciare a un gran numero di pedine importanti, ma l’emergenza si allarga anche al centrocampo dove grazie alle prossime squalifiche di Eddy Gnahore e di Mato Jajalo. Un bel rebus per Tedino su cui pende anche la spada di Damocle di Zamparini e dei suoi selvaggi oscillamenti di umore. Le dichiarazioni di questa mattina sono concilianti, dati gli infortuni subiti (entrambi durante il primo tempo), ma il patron friulano non ammette più errori, dato l’approssimarsi del traguardo di fine stagione. Messaggio sibillino, nonostante i toni pacati.

 Lunedì sera in Ciociaria ci sarà un posticipo di lusso tra Frosinone ed Empoli e una vittoria dell’Empoli (ormai lanciato verso la vittoria del campionato) sarebbe una ghiotta occasione per Palermo, Parma e Perugia di avvicinarsi al secondo posto. Ci vorrà una prova d’orgoglio da parte dell’intera squadra per superare l’Avellino, squadra di medio bassa classifica ma ultimamente in un buono stato di forma, e riprendere a fare punti preziosi. (Alessandro Ferrante)

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