Nuove policies sul Cassaro

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L’ufficio mobilità sostenibile del Comune di Palermo ha emanato una ordinanza per regolare la viabilità lungo via Maqueda e via Vittorio Emanuele, con riferimento all’occupazione di suolo pubblico e a garanzia dell’incolumità dei pedoni.

C’è troppa gente nel cuore della capitale, il Cassaro e dintorni, il Vecchio Centro, l’area più antica di Palermo che, per la propria natura altamente attrattiva e, in particolare, turistica, può essere soggetta a deroghe al codice della strada.

Pertanto l’amministrazione comunale ha deciso di ridurre la mobilità dei cicli e monopattini e rendere sempre libera la corsia ai mezzi di soccorso. C’è da un lato una continuità con il passato, dall’altro i cambiamenti avvenuti negli ultimi anni hanno segnato una cesura vedi Il Cassaro tra fioriere e turismo alternativo.

L’ordinanza è stata emessa anche a seguito alle riunioni del Comitato di monitoraggio territoriale presieduto dal Sindaco, alle riunioni del CPOSP presieduto dal Prefetto, alle riunioni con la I Circoscrizione e con le Commissioni consiliari alla mobilità e alle attività produttive, nonché alle numerose segnalazioni sul rispetto delle regole lungo via Maqueda e via Vittorio Emanuele e sulle condizioni di sicurezza di questi due assi pedonali.

L’ordinanza emesso dopo avere acquisito pareri di enti pubblici, commissioni e stakeholders, prevede una corsia centrale di larghezza non inferiore a 3,50 m delimitata da striscia continua bianca longitudinale, fatti salvi gli attraversamenti e i varchi carrabili, libera da qualsiasi ostacolo e/o impedimento, per consentire il passaggio dei mezzi di soccorso e degli altri mezzi autorizzati in area pedonale, il divieto di transito ai monopattini elettrici (sia a noleggio che privati) e alle biciclette a pedalata muscolare o a pedalata assistita, i quali dovranno essere condotti a mano in modo da evitare incidenti.

Le società di noleggio monopattini e biciclette avranno l’obbligo di disattivare i mezzi o ridurre la velocità a passo d’uomo, mentre le forze dell’ordine, anche coadiuvate con le associazioni d’arma, avranno il compito di vigilare sul rispetto dei divieti e delle regole. L’Amat è già al lavoro per disegnare la nuova segnaletica orizzontale e apporre quella verticale. (Redazione)