Novità Unipa per il prossimo anno

di Carmela Corso

 

Per migliaia di studenti è stagione di immatricolazioni: oltre tre milioni e mezzo di euro in entrata da ripartire tra laboratori didattici (con un’attenzione particolare ai laboratori destinati alla ricerca medica), nuove assunzioni tra docenti e personale di ricerca, potenziamento dei servizi  rivolti ai disabili (come ascensori e piattaforme) e del sistema di illuminazione ed, ancora, trecentomila euro da destinare al dimezzamento dei costi relativi al consumo energetico delle strutture del Cus nel rispetto della sostenibilità, in risposta anche al “caso bollette” scoppiato scoppiato ad inizio anno.

Fabrizio Micari

Grandi cambiamenti in arrivo anche sul fronte ammissioni che promette di dare nuove speranza ai tantissimi studenti che, ogni anno, si cimentano nei tanto temuti test d’ingresso. Il rettore Fabrizio Micari, infatti, ha annunciato l’ampliamento del numero dei posti disponibili per le ambite facoltà di Medicina ed Infermieristica con un incremento di oltre 50 posti in più per un totale di 350, rispetto ai 210 degli anni precedenti, e l’introduzione di cinque nuovi corsi di laurea, tra i più interessanti Ingegneria della sicurezza – il primo professionalizzante dell’ateneo palermitano –  quattro corsi magistrali – in Archeologia (che da Agrigento si trasferisce a Palermo), Design e Cultura del Territorio, Lingue e Letterature: interculturalità e didattica e Compliance, sviluppo aziendale e prevenzione del crimine (del dipartimento di Scienze Politiche per la formazione di figure prefessionali capaci di prevenire reati e inflitrazioni criminali e gestire i beni confiscati alla mafia) –  e diciannove dottorati di ricerca, di cui tredici internazionali.

«Quest’anno siamo riusciti a ottenere 50 posti in più alla facoltà di Medicina e 60 in più a Infermieristica — riferisce il rettore — ecco perché dobbiamo garantire a chi riesce a conquistare uno di quei posti, laboratori e servizi digitali sempre più efficienti in grado di agevolare gli studenti nelle procedure burocratiche riguardanti l’ateneo. Il sistema universitario siciliano è sottodimensionato: la domanda supera l’offerta, soprattutto nei corsi di laurea a numero chiuso. In Sicilia ci sono quattro università a fronte di una popolazione di cinque milioni di abitanti, mentre in regioni come l’Emilia Romagna il numero delle università è superiore rispetto alla numerosità della popolazione. Il ridimensionamento del sistema universitario è un problema che dobbiamo porci: per aumentare l’offerta e rispondere adeguatamente alla domanda c’è bisogno di strutture, docenti, laboratori, risorse».

Importanti novità anche sulle tasse, con un aumento stimato del 3 per cento per gli iscritti con un reddito al di sopra dei 30 mila euro in modo da bilanciare il gap creatosi con l’introduzione della “No tax area”. Il rettore dichiara, tuttavia, che gli studenti con un reddito inferiore ai 30 mila euro avranno diritto a delle agevolazioni. Secondo il rettore, infatti, «è un ritocco necessario, considerato che il 40 per cento degli iscritti ad Unipa non paga le tasse e la nostra tassazione media è inferiore agli 800 euro annui»

Le immatricolazioni partiranno ufficialmente l’1° agosto, mentre i test d’ingresso si svolgeranno dal 29 agosto al 7 settembre con  agevolazioni burocratiche per i futuri studenti che, se in possesso di un’identità SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), potranno concludere l’iter amministrativo dal proprio smartphone. L’UniPa card diventerà virtuale, inserita all’interno di un’app UniPa ancora in fase di elaborazione. Resta attivo  il sistema di pagamento PagoPa che consente agli studenti di effettuare i pagamenti tramite appositi sportelli che aderiscono al circuito. Approvato anche il regolamento Alias, per gli studenti che hanno intrapreso transazioni di genere garantendo loro di poter utilizzare un nome differente da quello anagrafico per  le pratiche dell’ateneo.

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