Nomos omaggia Napoli

Raffaele Sacco, probabile autore di Te voglio bbene assaje

(Carmela Corso) Un tributo alla canzone napoletana classica, che ha caratterizzato e segnato la fine del XIX secolo e che, ancora oggi, viene ascoltata e apprezzata in tutto il mondo. Sabato 25 maggio, ore 20:30 Zona Franca casa del mare (vicolo Cassarelli, 20) ospita il concerto ‘O viento passa e vasa… del quintetto a pizzico Nomos & Piero Giovenco

Note, parole ed emozioni: da Te voglio bbene assaje a Funiculì Funiculà, dalla Tammuriata nera a O’ surdatu ‘nammuratu: un vero e proprio viaggio nell’anima di Napoli, attraverso le musiche e la tradizione della canzone partenopea, unica e inconfondibile, fatta di poesia che si traduce in melodia scandita dalle corde della pizzica, dalle sonorità calde e profonde del contrabbasso e da quelle dolci e malinconiche del mandolino.

Il Quintetto a pizzico Nomos

Il Quintetto a pizzico Nomos nasce nel 2011 a Palermo, inizialmente sotto la guida del Maestro Emanuele Buzi, docente presso il Conservatorio “A. Scarlatti” (già “V. Bellini”), e virtuoso di fama internazionale, per poi affermarsi in breve come una delle realtà cameristiche più interessanti presenti sul territorio. Il gruppo, formato da Piero Giovenco (voce), Raffaele Pullara (mandolino), Mauro Schembri (mandolino, mandola), Manfredi Saieva (chitarra), Giovanni Confaloni (chitarra), Andrea Scimè (contrabbasso), si è esibito sui palchi dei principali teatri siciliani con un repertorio basato su esperienze musicali di varia natura: dalla musica barocca alla classica, dal repertorio italiano operistico alla contemporanea e colonne sonore.

Dopo il concerto, a partire dalle 21.30, è prevista una cena vegetariana. Prenotazione obbligatoria e info al 3398872814 (anche via WhatsApp)

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