Nomisma registra trend positivo del residenziale a Messina

Immagine di Giuseppe Famiani per Unsplash

“Prosegue l’intonazione positiva del comparto residenziale messinese. A trainare la performance sono in particolare la dinamica delle compravendite e, in parte, la rapidità di assorbimento del mercato”: è quanto emerge dall’analisi del Primo Osservatorio Immobiliare 2026 di Nomisma dedicato ai mercati intermedi.

Il mercato residenziale: nel 2025 le transazioni di immobili ad uso residenziale sono state 2.457 (dati Agenzia delle Entrate), un numero in linea con quelli degli ultimi 4 anni.

Nel 2026, i prezzi medi delle abitazioni nuove e usate sono risultati in leggera crescita (rispettivamente + 0,8 per cento e + 0,5 per cento su base annua).

L’andamento dei canoni di locazione ricalca quello dei prezzi per direzione, ma non per intensità della variazione, che risulta essere molto più consistente (in media +4,3 per cento su base annua).

L’interesse per l’affitto trova un driver fondamentale nei flussi turistici che favoriscono locazioni brevi.

Scendono a 7,5 mesi i tempi di vendita degli immobili residenziali (il periodo più breve degli ultimi dodici anni) e anche la locazione registra tempi di assorbimento brevi e pari a 3 mesi.

Stabile per il secondo anno consecutivo lo sconto medio sul prezzo richiesto (13 per cento), mentre il rendimento medio da locazione si attesta al 5,6 per cento.

Il mercato non residenziale. Il mercato degli uffici si è caratterizzato per un arretramento generalizzato che ha interessato in misura appena accennata i prezzi di compravendita (-0,2 per cento) ed in forma più accentuata i canoni di locazione (-1,4 per cento).

I tempi di medi di vendita degli immobili ad uso ufficio sono scesi a 8,5 mesi. Contestualmente, anche lo sconto ha continuato a scendere fino a toccare il 15 per cento.

I tempi di locazione sono tornati allungarsi leggermente, salendo a 6 mesi, un periodo che non si discosta troppo da quello degli ultimi anni, che però non ha impedito ai canoni di scendere dell’1,4 per cento, un arretramento che ha interessato in modo omogeneo tutte le zone della città.

Nel corso del 2025, l comparto dei negozi e laboratori di Messina ha registrato 162 transazioni, il livello più alto degli ultimi 20 anni.

A favorire questo dinamismo del mercato commerciale potrebbe aver influito il calo dei prezzi medi, che in centro sono arrivati a segnare – 3,2 per cento sull’anno precedente (- 2,3 per cento la media urbana). 

I tempi di medi di vendita dei negozi sono scesi a 8 mesi, una circostanza comunque segnaletica di una migliorata capacità di assorbimento del mercato. A sua volta lo sconto è sceso al 14 per cento. Sul versante locativo si registrano canoni medi in diminuzione del – 2,8 per cento annuo, tempi medi di locazione invariati a 6 mesi e rendimenti potenziali medi lordi al 7,3 per cento.

Le previsioni sul mercato residenziale

Le attese degli operatori per i prossimi mesi del 2026 sono diverse a seconda del segmento di mercato. In quello della compravendita prevedono una flessione dei prezzi, con numero di transazioni stabili sui livelli attuali.

Maggiori aspettative vengono riposte invece nella locazione, per la quale viene delineato uno scenario positivo ed in linea con quello odierno, cioè ulteriore crescita sia del numero dei contratti che del livello dei canoni. (Redazione)

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