Nicola Alaimo applauditissimo nel tempio della lirica della sua città

Nicola Alaimo – fotografia ©Franco Lannino

(Redazione) Il tempio palermitano della lirica ha ospitato un applauditissimo recital del baritono Nicola Alaimo, palermitano, vincitore del prestigiosissimo Premio Abbiati 2016 e Premio Bastianini 2019, tra gli interpreti più apprezzati del panorama musicale, acclamato in teatri e festival di tutto il mondo. Nel suo ritorno al Teatro Massimo è stato accompagnato al pianoforte da Giuseppe Cinà. La prima parte del programma era dedicata alle arie dalle grandi opere italiane, dal Barbiere di Siviglia di Rossini (1816) fino a Gianni Schicchi di Puccini (1918), mentre nella seconda parte ha eseguito romanze da camera di Francesco Paolo Tosti per poi passare alla canzone italiana, napoletana e siciliana, con titoli notissimi come Ti voglio tanto bene di De Curtis, Musica proibita di Gastaldon, Passione su testo di Libero Bovio, Non ti scordar di me di De Curtis e E vui durmiti ancora del siciliano Gaetano Emanuel Calì. Per bis Granada. 

Lascia un commento