My Love for You Grows, Pistachio!

ph Mae Mu on Unsplash

Il 26 febbraio è la Giornata Mondiale del Pistacchio, ma non tutti sanno che questo Oro Verde ha
origini molto antiche: si parla di pistacchi, addirittura nell’Antico Testamento (Genesi 43:11)!

Negli Stati Uniti, ad esempio, la storia del pistacchio risale alla prima metà del Novecento. Era, tuttavia, noto da tempo che la Central Valley della California, grazie al suolo fertile, al clima caldo e secco e agli inverni moderatamente freddi, offriva le condizioni ideali per la coltivazione dei pistacchi.

In occasione di questa Giornata dedicata al pistacchio American Pistachio Growers – associazione no
profit
che unisce i coltivatori di pistacchi americani – in collaborazione con mUp Research, ha condotto
una ricerca (Indagine condotta da mUp Research per conto di American Pistachio Growers a ottobre 2021. Metodologia: 823 interviste CAWI con individui su un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta stratificato in età compresa tra 18 e 74 anni).

Scopo della ricerca è indagare il rapporto che i siciliani hanno con i pistacchi. E, secondo i risultati del survey, questo sfizioso snack è molto amato dai siciliani tanto da essere il preferito tra la frutta secca a guscio. Infatti, oltre 8 intervistati su 10 affermano di consumarlo regolarmente e ben oltre 1 siciliano su 2 li consuma da… sempre.

I PISTACCHI E LE MODALITÀ DI CONSUMO
Un elemento che ha messo d’accordo gli intervistati è la versatilità di questa frutta secca.

Dalla ricerca emerge che i pistacchi vengono consumati nell’arco dell’intera giornata con un piccolo picco nel break pomeridiano, con oltre 1 siciliano su 2 che dichiara di mangiarli come spuntino post pranzo.

Sul secondo gradino del podio c’è invece il pranzo con il 51 per cento delle preferenze, mentre il 49 per cento dei siciliani li preferisce consumare durante la cena.

Anche rispetto alla stagionalità, il cosiddetto Oro Verde non ha un periodo totalmente prevalente: al
primo posto gli intervistati hanno risposto l’autunno con l’80 per cento delle preferenze, subito dopo c’è l’inverno con il 75 per cento dei voti, al terzo posto la tanta amata estate preferita dal 71 per cento dei siciliani e a chiudere la classifica, la primavera con ben il 70 per cento.

Quasi 9 siciliani su 10 dichiarano di mangiarli da soli come snack: i pistacchi, in particolare quelli
americani infatti, sono ottimi come spezzafame perché una porzione di circa 30 g (che equivale a ben
50 pistacchi) ha solo circa 160 calorie.

Uno snack appagante ma, allo stesso tempo, healthy. Ma tra gli intervistati non mancano coloro che preferiscono utilizzarli come ingredienti di sfiziose ricette, e sono oltre 7 siciliani su 10.

Il 57 per cento afferma, ad esempio, che li usa per dare quel tocco di croccantezza e gusto in più al proprio primo piatto, il 54 per cento, invece, dichiara che con questa frutta secca realizza gustosi dessert, mentre il 43 per cento preferisce utilizzarli all’interno di ricette di secondi piatti.

I pistacchi, infine, secondo i risultati della ricerca, vengono consumati perlopiù in casa (58 per cento, contro il 5 per cento fuori casa), undato che viene confermato anche dal fatto che questa frutta secca non manca mai in oltre il 40 per cento delle dispense casalinghe dei siciliani.

QUANTO REALMENTE SI CONOSCONO I TANTO AMATI PISTACCHI?

Ormai si è capito, questi gustosi semi verdi sono amati dalla maggior parte dei siciliani Ma quanto
realmente si sa sui pistacchi e le loro proprietà nutritive?
American Pistachio Growers ha voluto anche indagare infatti cosa sanno i cittadini della Sicilia sui
pistacchi, la loro provenienza e la familiarità che hanno con le loro caratteristiche benefiche.

LA PROVENIENZA
La maggior parte degli intervistati, ad esempio, tende a ritenere che i pistacchi provengano dall’Italia
(65 per cento), dall’Europa Meridionale (27 per cento) o dall’Iran (14 per cento), mentre solo il 5 per cento ha indicato il Nord America.

A questo proposito, è importante sottolineare che gli Stati Uniti sono al primo posto nella produzione
commerciale mondiale di pistacchi e, in particolare, in California ci sono grandi coltivazioni poiché lì la
pianta trova il suo ambiente di crescita ideale: estati calde e secche, abbondante acqua, terreni
profondi e molto sole.

La specie più pregiata e diffusa è la Kerman che costituisce circa il 95 per cento della produzione americana.

LE LORO PROPRIETÀ NUTRITIVE

Attraverso il survey si è percepita una discreta familiarità con i pistacchi, i loro benefici e le loro
proprietà nutritive: ad esempio, il 42 per cento dei siciliani è consapevole che una porzione di pistacchi da 30g corrisponde a ben 50 pistacchi e il 30 per cento sa che questa porzione ha solo 160 calorie.

Il 34 per cento invece è al corrente che non fanno ingrassare, mentre il 23 per cento è consapevole che si tratta di una proteina completa e inoltre il 22 per cento sa che fanno bene al cuore grazie agli alti livelli di grassi insaturi e monoinsaturi contenuti.

UN ALLEATO PER IL WORK-OUT

Tuttavia, sono ancora pochi i siciliani coscienti che i pistacchi sono ottimi snack post work-out (10 per cento) e che hanno un’alta concentrazione di sali minerali (17 per cento).

A questo proposito, essendo una proteina completa grazie alla presenza in quantità adeguate di tutti e 9 gli aminoacidi essenziali, i pistacchi tostati coltivati negli Stati Uniti sono perfetti spuntini post allenamento perché aiutano a costruire e preservare i muscoli e contribuiscono a dare il giusto rifornimento al corpo dopo lo sforzo fisico.

I pistacchi americani, grazie alle numerose proprietà nutritive e caratteristiche benefiche, sono adatti a
ogni età, dai giovani agli anziani. Sono un’ottima fonte di energia e aiutano a mantenere la
concentrazione, oltre ad essere comodi e pratici da portare con sé. (Redazione)

vedi

Cosmetics dai pistacchi di Bronte