Morte in contrada Favara di Burgio interrompe il rally

ph Eugene Triguba on Unsplash

(Sergio Scialabba) Interruzione in segno di lutto, a seguito di un incidente mortale, per il 13esimo Rally Valle del Sosio, prova conclusiva della Coppa rally di zona.

A perdere la vita, mentre stava disputando la prova speciale numero 2 denominata Caltabellotta, è stato Salvatore Coniglio, 54 anni, secondo pilota della vettura di gara numero 32.  Fino al momento dell’interruzione erano in testa Alessio Profeta e Sergio Raccuia.

Lo stop è stato deciso dal comitato organizzatore, d’accordo con la direzione gara.

Salvatore Coniglio, navigatore della Renault Clio Williams numero 32, ha perso la vita a causa dei danni fisici riportati dopo l’impatto della sua vettura contro un albero in contrada Favara di Burgio (Caltabellotta).

Carabiniere in congedo, residente a San Cipirello, tra i decani dei navigatori siciliani con più di cento gare al suo attivo, lascia la moglie e due figli.

La manifestazione si stava svolgendo regolarmente secondo programma quando, alle 9:45, sono stato contattato dal direttore di gara che mi ha comunicato che sulla seconda speciale in programma, denominata Caltabellotta, era accaduto un incidente grave, con conseguenze mortali per il copilota” ha detto Francesco Di Giorgio sindaco del comune di Chiusa Sclafani ente organizzatore. “Mi sono immediatamente recato sul posto dell’incidente – ha proseguito – dove sono arrivato dopo circa dieci minuti. Di comune accordo con la direzione gara, in segno di lutto abbiamo deciso di interrompere la manifestazione”.

Il direttore di gara ha successivamente illustrato la dinamica dell’accaduto. : “ L’arrivo dell’ambulanza è stato immediato – ha commentato la dottoressa Zinella Ferraro, medico di gara – la situazione è apparsa subito gravissima e al medico di bordo non è rimasto altro che constatare il decesso”.

 

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