Mediterraneo allo studio nel congresso Ciesm 14-18 ottobre

Atrio di Palazzo Sclafani

La prof.ssa Nunziacarla Spanò – professore ordinario di Ecologia e direttore del Dipartimento di Scienze Chimiche, Biologiche, Farmaceutiche ed Ambientali dell’università di Messina – è stata nominata Presidente del prossimo congresso della Ciesm (Commission internationale pour l’exploration scientifique de la mer Méditerranée).

Si tratta del più importante incontro di esperti del Mar Mediterraneo e del Mar Nero. La sede del Congresso – in programma dal 14 al 18 ottobre – sarà Palermo, presso Palazzo Sclafani e Palazzo dei Normanni.

Alla riunione del comitato organizzatore, che si è tenuta a Montecarlo, hanno partecipato, tra gli altri, la dott.ssa Laura Giuliano, direttore generale della Commissione e l’ambasciatore italiano a Monaco S.E. Giulio Alaimo.

Del Comitato organizzatore faranno parte anche la Stazione Zoologica Anton Dorhn di Napoli, l’Università di Palermo e l’Università di Catania.

La Ciesm, avente base nel Principato di Monaco, è stata fondata da 8 nazioni, oggi include 23 Stati Membri e supporta un network di diverse migliaia di ricercatori marini che monitorano e proteggono il Mar Mediterraneo, un ambiente fortemente impattato e soggetto a repentine modificazioni.

La Commissione integra un ampio spettro di discipline marine, che includono i processi geofisici, chimici e biologici, unitamente con una mappatura ad alta risoluzione del fondale marino; registra e valuta le modificazioni che interessano su larga scala il bacino del Mediterraneo, dall’impatto del global warming sui mari alle modificazioni nella biodiversità marina; dalle alterazioni morfologiche delle coste all’accumulo di residui indesiderati nella catena alimentare marina.

La Commission internationale pour l’exploration scientifique de la mer Méditerranée favorisce lo scambio di standard e idee scientifiche, mantenendo un dialogo costruttivo e pacifico tra popolazioni divise per troppo tempo da conflitti storici. (Redazione)

vedi

Il futuro? Nel mondo sommerso e nei suoi cavi sottomarini