
E’ come se avesse superato insieme con lui le disavventure che giungono, adesso, al lieto fine della rielezione.
E può aspirare a nuovi traguardi la neurobiologa Maureen Condic, membro del National Science Board (NSB), responsabile della supervisione della National Science Foundation (NSF) e consulente del Presidente e del Congresso su politiche scientifiche e ingegneristiche, ricerca e questioni educative.
La nomina della docente presso la School of Medicine dell’Università dello Utah, è nota per il suo lavoro sulla riparazione del midollo spinale, ma è anche un’esperta a livello internazionale sull’embriologia e l’inizio della vita umana, fu, a suo tempo, firmata da Donald Trump.
Sebbene la sua formazione culturale la collochi nel mondo pro-life, dichiara sempre di preferire che la sfera personale e quella professionale vengano separate.
Nel 2013 Condic ha testimoniato in un tribunale a sostegno di un disegno di legge che avrebbe limitato l’aborto, dimostrando ai legislatori che il feto umano può percepire dolore già a partire dall’ottava settimana dal concepimento.
Formalmente scaduto il suo mandato a maggio 2024, la rielezione di Trump, imprevedibile in questi anni, rinnova le sue possibilità legate alla stima e vicinanza del presidente.
(Sergio Scialabba)
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