Marina di libri ritorna

rItorna “Una marina di libri”

di Carmela Corso

 

La parola al centro. È questo il filo conduttore dell’edizione 2018 di Una Marina di Libri, il festival del libro più made in Sud, allestito dal 7 al 10 giugno nella splendida cornice dell’Orto Botanico di Palermo. Trecento gli eventi in programma per questa nona edizione firmata dal giornalista Piero Melati, promossa da CCN Piazza Marina & Dintorni e realizzata in collaborazione con le case editrici Navarra e  Sellerio e la Libreria Dudi, e tantissimi ospiti come gli illustratori Valerio Vidali, Violeta Lopiz e Massimo Caccia, il gruppo di designer Studio Fludd e Francesca Archinto, fondatrice della storica casa editrice Babalibri.

Partendo dal titolo scelto, “Cucitor di canti”, tema centrale sarà l’oralità, intesa come mezzo attraverso il quale è possibile l’incontro e lo scambio della parola, sia essa orale o scritta, che viaggia seguendo quattro direzioni “cromo – tematiche” alternate da altrettante sfumature: giallo, nero, rosso e verde, ciascuno dei quali legato ad una categoria specifica, “Le forme del giallo”, narrata da  Alicia Giménez Bartlett, “Gotica”, con Pupi Avati, “Maestri e ribellioni” raccontata da Enrico Deaglio, Adriano Sofri e Giuseppe Tornatore ed, infine, “Il cammino del verde” durante la quale i suoi stessi esperti, sveleranno  i segreti dell’Orto Botanico. A cura della Libreria Dudi anche un fitto cartellone di attività, laboratori e appuntamenti dedicati ai più piccoli e alle famiglia.

Tante le personalità che rendono omaggio alla città quest’anno Capitale italiana della cultura: da Raimondo Lanza, l’ultimo gattopardo, a Dacia Maraini che presenta l’epistolario di Lia Pasqualino Noto. All’interno della manifestazione, tra novità e ritorni, si susseguiranno alcune rassegne: dalla tradizionale “Gli scrittori che ci mancano” che, attraverso le voci di Evelina Santangelo, Francesco Pannofino, Andrea Cortellessa, Salvatore Silvano Nigro e Sandra Petrignani, racconta vita e opere di Alessandro Leogrande, David Foster Wallace, Giorgio Manganelli e Natalia Ginzburg, aWomen in love” – new entry di questa edizione – ideata da Sara Scarafia, Ginevra Bompiani, Chiara Valerio, Giorgio Vasta e Tommaso Ragno sugli amori tormentati di Emily Brontë, Mary Shelley e Virginia Woolf. Ed ancora, “Cucitor di parole altrui” con una serie di incontri sulle traduzioni a cura dei sindacati AITI, ANITI e StradeLab.

Spazio anche all’arte con gli eventi promossi dalla Accademia delle Belle Arti di Palermo, alla musica con le esibizioni di Olivia Sellerio, The Brass Group, gli artisti di Almendra e Roberto Soldatini, e al teatro con Peppe Servillo che leggerà la saga de “I bastardi di Pizzofalcone” di Maurizio de Giovanni e con Gianpaolo Bellanca e Myriam Leone impegnatio nella lettura di alcuni passi dell”Antigone”.

Parole d’ordine solidarietà, grazie al contributo di Medici senza frontiere, Amnesty, Sos Mediterranèe e ai giovani con i liceali del Galileo Galilei, neo vincitori dell’ultima edizione di “Per un pugno di libri”, inclusione e accessibilità rese possibili dall’impegno degli operatori dell’Aism (Associazione italiana sclerosi multipla), dell’A.O.P.C.S. (Attività Operativa Protezione Civile e Sociale e Associazione San Marco),dell’Uici (Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti) che permetteranno alle persone con esigenze speciali di provare l’esperienza della vista.   

Un’edizione che si conferma ricca nei numeri e nella varietà dell’offerta e che vanta la presenza di novantasette editori .

La manifestazione si svolgerà tutti i giorni dalle 9 alle 24 con chiusura dei cancelli e ultimo ingresso alle 23.30. L’ingresso al festival prevede il pagamento di un contributo per il sostegno e la tutela dell’Orto Botanico: il €3 biglietto giornaliero | €2 (ridotto 12-18 anni, over 65, studenti Universitari muniti di Unipa card) | €6 biglietto cumulativo con ingressi illimitati per le 4 giornate.  Maggiori info sul programma, gli orari e i costi sul sito www.unamarinadilibri.it

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