Lunedi nero per le Borse e, sullo sfondo, l’ombra dell’inchiesta Icij

ph Bilyana Slaveykova on Unsplash

Avvio di settimana con il segno negativo per le Borse europee. L’imminente seconda ondata con conseguenti nuovi confinamenti spaventa i mercati.

Belgio, Francia, Spagna e Regno Unito alle prese con la gestione di una situazione che si fa sempre più pesante e mette sotto pressione senza distinguo tutti i listini: si tratta del peggior calo da luglio segnalato dall’agenzia giornalistica Ansa.

Vanno male i titoli finanziari, energia, industriali e turismo. Francoforte cede il 3,2 per cento , Parigi il 3,22 per cento, Milano il 3,3 per cento. Pesano, particolarmente, le relazioni sempre tese tra Stati Uniti e Cina su più di un dossier e le incertezze circa il percorso imboccato dall’Europa (si attende l’intervento della presidente Bce Christine Lagarde).

Londra perde il 3,34 per cento con Hsbc e Standard Chartered ai minimi da 22 anni. In questo caso pesano immancabilmente le rivelazioni choc del consorzio di giornalisti indipendenti Icij che ha attinto a BuzzFeed News per individuare una mole impressionante di operazioni bancarie sospette relative al periodo 2000- 2017 e destinata ad assestare un nuovo colpo ai già traballanti equilibri planetari. (Redazione)

 

 

 

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