L’ordine dei giornalisti attiva uno sportello “antiquerela”

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(Sergio Scialabba) Ogni anno in Sicilia 400 giornalisti vengono querelati per la loro attività.  Sono questi gli ultimi dati di Ossigeno per l’informazione. L’87 per cento dei processi si conclude con il proscioglimento. Ma questo lieto fine giunge dopo cause che durano anni. Si tratta di una declinazione del vero dramma della giustizia italiana: i suoi tempi allucinanti che si traducono in una denegata giustizia. Ma quello che è più grave, questi tempi lunghissimi sfiancano, psicologicamente e finanziariamente, chi li subisce.  Di fronte a questa grave situazione l’Ordine dei giornalisti di Sicilia ha deciso di aprire uno sportello legale gratuito per i colleghi che si dovessero trovare alle prese con querele o richieste di risarcimento civile. L’iniziativa ha un precedente di qualche anno fa. L’Ordine si avvarrà della collaborazione dell’avvocato Salvatore Ferrara e di un suo collega, che forniranno attività di consulenza. «Ringraziamo sentitamente – ha detto il presidente dell’Odg Sicilia, Giulio Francese – per avere accettato di mettere al servizio dei colleghi la propria competenza». Per contattare lo sportello querele dell’Ordine basterà telefonare dalle ore 15 alle 17 del primo martedì e del terzo giovedì del mese al seguente numero: 091-7745914.
«Abbiamo voluto accogliere – dice ancora il presidente dell’Ordine – il grido di allarme di molti colleghi stufi di essere bersagliati da querele temerarie e richieste di risarcimento che sono diventati strumenti di intimidazione di massa, come dimostra l’alto numero di proscioglimenti. In ogni caso le querele, quando arrivano, ti tolgono il sonno e ti costringono a spendere molti soldi per poterti difendere. Soldi che tante volte i colleghi non hanno, perché precari o pagati quattro soldi ad articolo. Non potevamo ignorare questa richiesta di aiuto, specialmente in un momento così difficile per la categoria, un momento in cui siamo chiamati a dare segnali di compattezza e di solidarietà».

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