Lombardo sorride, la Sicilia no

ph Tingey Injury Law Firm on Unsplash

Dopo essere stato assolto dalla Corte d’appello di Catania l’ex presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo torna a sorridere.

Lombardo era accusato di gravi reati e corruzione elettorale: è stato assolto per non aver commesso il fatto e – nel caso specifico del reato elettorale – perché il fatto non sussiste.

Alla lettura della sentenza il fondatore del Movimento per l’Autonomia non era in aula. Il fatto pernicioso della vicenda è, come sempre, la durata dei processi, più o meno un decennio in questo caso.

Tutto ciò ha tolto agibilità politica a Lombardo che, prima del forzato allontanamento dalla vita pubblica, aveva fondato e si era impegnato in un partito politico a vocazione autonomista.

Il caso vuole che, proprio in questi mesi, la negoziazione del Pnrr imporrebbe alla Sicilia di farsi valere ma essa si trova non solo in ritardo programmatico ma, soprattutto, a corto di idee e di motivazioni. (Sergio Scialabba)

vedi

Consulenti inutili alla Regione

Guerra sulle poltrone romane