L’isola conferma l’aumento di imprese rosa (di Gabriele Giovanni Vernengo)

da sinistra: Enza D’Anna, Stefania Garifo, Santi Gnoffo e Marianna La Barbera

(Gabriele Giovanni Vernengo) L’occupazione indipendente in Italia è trainata dalle donne imprenditrici. Questo è quanto emerge da una recente ricerca condotta da Confcooperative e dal Censis, il prestigioso istituto la cui storia è legata in gran parte a Giuseppe De Rita. Si registrano  71mila occupate in più nel periodo compreso tra il 2007 e il 2016.  Le imprese femminili hanno superato quota 1.321 mila unità, pari al 21,74 per cento del totale delle imprese registrate in tutto il territorio italiano dove, mediamente, un’attività su cinque è guidata da una donna. I numeri siciliani, nello specifico, sono stati elaborati dall’Osservatorio dell’Imprenditoria femminile di UnionCamere – InfoCamere e rilevati alla fine del 2016. Le cifre parlano chiaro e raccontano un paese in cui l’impresa è trainata dalle donne, sempre più centrali nel sistema produttivo nazionale. Inoltre descrivono una Sicilia che, seppure tra le innumerevoli difficoltà che conosciamo, lascia registrare ottime prospettive di crescita, con risultati che gli specialisti hanno definito lusinghieri.  Ad evidenziare questi dati è stata la giornalista economica Marianna La Barbera in occasione della presentazione del volume “Donne di Sicilia” di Santi Gnoffo ed edito da Qanat , avvenuta qualche giorno fa presso la Chiesa di Santa Ninfa ai Crociferi in via Maqueda. Durante l’incontro sono intervenute anche Stefania Garifo ed Enza D’Anna della Cooperativa “Dedalus – I labirinti dell’Arte” e l’editore Toni Saetta. 

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