L’industria dell’auto vede verde

ph Charlie Larkman on Unsplash

L’industria dell’automobile – automotive – è in prima linea per la sostenibilità: oltre due terzi di chi oggi è intenzionato ad acquistare un’auto (67 per cento) ritiene l’impatto ambientale un aspetto importante da considerare.

Il dato arriva fino al 75 per cento tra chi cerca una vettura nuova (sondaggio internazionale condotta da AutoScout24 – metodo: Onsite survey – paesi e campione: Germania 713 utenti partecipanti, Italia 750, Belgio 593, Olanda 438, Austria 422 – periodo: gennaio – febbraio 2021) .

Un’attenzione che inizia ad avere i suoi effetti positivi sul mercato, anche se il prezzo resta sempre la leva principale per i consumatori.

Grazie agli ecobonus e agli incentivi governativi destinati anche alla fascia 61-135 g/km di Co2 e alle politiche di alcune amministrazioni locali virtuose oltre un terzo (33,9 per cento) delle vetture nuove vendute nei primi cinque mesi del 2021 (al netto del noleggio) riguarda auto ibride, plug-in hybrid ed elettriche (191.680 immatricolazioni), in crescita del +335,1 per cento rispetto allo stesso periodo del 2020.

Parliamo di un salto notevole rispetto a una quota del 13,2 per cento nel 2020, con un trend in forte espansione pur considerando il lockdown dello scorso anno. Nello stesso periodo anche nell’usato si registrano segnali positivi, con un +127 per cento delle richieste degli utenti su AutoScout24, anche se la quota resta ancora marginale rispetto alle altre alimentazioni.

Numeri in crescita che potrebbero aumentare più velocemente se si adottasse una politica di sostegni economici strutturali estendendoli anche all’usato e investimenti in infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici, sinora ancora scarsi o limitati.

È quanto emerge da un’analisi condotta da Autoscout24, il più grande marketplace automotive online paneuropeo (su base dati interni e dell’Unrae, l’associazione delle case automobilistiche estere), realizzata in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente.

Siamo di fronte a un cambiamento culturale epocale – afferma Tommaso Menegazzo, responsabile marketing di AutoScout24 Italia – e anche l’industria dell’auto conferma grande attenzione verso le tematiche ambientali.

Le vendite di auto ibride ed elettriche nuove crescono di anno in anno e potrebbero aumentare in misura ancora maggiore se si adottassero politiche di incentivazione a lungo termine e maggiori investimenti in tecnologie e infrastrutture.

Insieme con le auto ad alimentazioni tradizionali di nuova generazione si potrà così favorire in modo deciso il rinnovo del parco auto circolante”. (Redazione)

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