L’Europa ci chiede di migliorare l’efficienza del sistema giudiziario

ph Sara Kurfess on Unsplash

Il Consiglio e la Fondazione Nazionale dei Commercialisti hanno pubblicato la informativa periodica Attività Internazionale

Sotto la lente d’ingrandimento due importanti provvedimenti approvati dalla Commissione Europea per la ripresa economica post-covid: un pacchetto per i mercati dei capitali che renderà più facile aiutare le imprese europee a superare la crisi e un nuovo importante pacchetto fiscale per garantire che la politica Ue in materia di tassazione sostenga la ripresa economica e la crescita a lungo termine dell’Europa. 

Tra le raccomandazioni specifiche per l’Italia spicca quella di migliorare l’efficienza del sistema giudiziario e il funzionamento della pubblica amministrazione”: si tratta di due temi sempre al centro della propaganda ma mai concretamente affrontati.

In effetti, le politiche europee richiedono expertise, solida etica pubblica, culture diverse da quella giuridica in misura maggiore di quella presente nei ranghi della pubblica amministrazione. Se mancano o non ci sono in misura sufficiente l’effetto è di vanificare gli sforzi prodotti dall’Unione  minano alla credibilità della stessa istituzione.

Sul piano della giustizia, in particolare, la cui crisi è evidente anche sotto il profilo morale. Si richiede ormai uno sforzo particolare non solo da parte della magistratura italiana ma, soprattutto, della classe politica, spesso incline all’omertà rispetto ad inefficienze e abusi o peggio a complicità che, alla lunga, mettono in luce mediocrità e miopia. (Sergio Scialabba)

 

 

 

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