Leoluca Orlando delude ancòra

Leoluca Orlando

(Sergio Scialabba) La nuova legge elettorale riduce il numero dei parlamentari e, quindi, dilata di fatto i collegi elettorali. Una delle conseguenze è che si assottiglia la rappresentanza delle grandi città come Palermo dove, tra le altre cose, si registra una crisi della partecipazione senza precedenti.

Intanto l’ultimo sondaggio di Lab21.01 L’Italia al voto: verso il 25 settembre – presentato a fine agosto a La Piazza – Il Bene Comune, la kermesse politica del sito Affaritaliani – registra in testa alla classifica del gradimento Antonio Decaro, primo cittadino di Bari, al 64,3 per cento, e Giorgio Gori di Bergamo, con il 61,7 per cento delle preferenze.

Seguono Dario Nardella di Firenze 61,5 per cento, Giuseppe Sala (Milano) con il 61,4 per cento e Luigi Brugnaro (Venezia) con il 61,2 per cento. In coda Leoluca Orlando (Palermo) con il 56,9 per cento, Marco Bucci (Genova), che si attesta su un 56,8 per cento, e Valeria Mancinelli di Ancona che chiude a 56,3 per cento.

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Un anno da capitale