Lega del Filo d’Oro: riparte il cantiere del Centro Nazionale

La Lega del Filo d’Oro riprende la piena attività dopo il coronavirus

Dopo due mesi di inattività è potuto ripartire il cantiere per la costruzione del secondo lotto del nuovo Centro Nazionale della Lega del Filo d’Oro. I lavori erano stati sospesi in osservanza delle disposizioni governative legate all’emergenza coronavirus e la riapertura è avvenuta secondo tutte le misure di sicurezza. Completare questo importante progetto significa dare maggiori possibilità di diagnosi e riabilitazione, abbattendo le liste di attesa per tante persone provenienti da tutta Italia. 

Con il completamento del progetto si potrà garantire un intervento precoce ai bambini sordociechi da zero a 4 anni riducendo le liste d’attesa che, oggi, possono arrivare fino a 18 mesi: questo significa agire tempestivamente già nella primissima infanzia sulle abilità residue ed offrire così le migliori garanzie di recupero.

Il nuovo Centro Nazionale permetterà di migliorare ulteriormente la qualità dei servizi per la riabilitazione delle persone sordocieche. Verranno, inoltre, incrementati i posti per i ricoveri a tempo pieno e quelli per la degenza diurna, saranno raddoppiati i posti del centro diagnostico e, di conseguenza, dimezzati i tempi di attesa per la valutazione iniziale.

L’attesa per i trattamenti intensivi sarà più breve e bambini e ragazzi potranno essere seguiti più da vicino nel loro percorso. L’attività delle sedi e dei servizi territoriali si sostiene integralmente grazie alla raccolta fondi, tra cui l’importantissimo sostegno del 5×1000.

L’équipe territoriale della Lega del Filo d’Oro, composta da assistenti sociali ed educatori, si interfaccia con la rete di istituzioni locali presenti sul territorio per supportare le persone sordocieche e le loro famiglie nel mettere in pratica i programmi riabilitativi individuali sviluppati dagli educatori e specialisti della Lega del Filo d’Oro.

Per destinare alla Lega del Filo d’Oro il 5 per mille è necessario inserire in dichiarazione dei redditi il codice fiscale 80003150424, seguito dalla firma. Anche chi non fa la dichiarazione dei redditi può destinare il proprio 5 per mille, consegnando in posta o in banca la scheda integrativa contenuta nel Cud. (Redazione

 

vedi

Anche la Lega del Filo d’Oro si adegua all’emergenza

 

 

 

Lascia un commento