Le città siciliane precipitano nella classifica del Sole 24 Ore

il porto di Palermo

Il Sole 24 Ore colloca Palermo e il suo territorio all’89esimo posto per qualità della vita nella classifica a 107 dei territori italiani elaborata annualmente dal giornale degli industriali e giunta alla 31 esima edizione.

La capitale della Sicilia è prima tra le province siciliane ma queste sono praticamente tutte in fondo classifica, unite da indici gravemente negativi che il terribile anno della pandemia ha semplicemente enfatizzato.

La visione d’insieme vede il Settentrione, da sempre area guida del Paese per dinamismo imprenditoriale e vivacità sociale e culturale, certamente danneggiato dal coronavirus (come segnalano i molti punti persi da Milano) e il Sud sempre più indietro, tenuto in piedi da ammortizzatori e ristori, in primis dal Reddito di Cittadinanza, oggetto di una imminente ridefinizione in quanto rivelatosi inadatto a generare posti di lavoro.

Orlando

A uscire malissimo è il settore del turismo – cui si erano acriticamente affidati molti amministratori locali del Mezzogiorno tra i quali il sindaco Leoluca Orlando – con un calo per le mete tradizionali che rappresenta la fine di un modello vedi  Quel che non hanno capito del turismo le cui basi fondative sono state disintegrate dall’impatto del covid-19.

Molte realtà sono state capaci di trasformare, come sempre accade in tutti i momenti storici di crisi o di passaggio, la pandemia in opportunità, al Nord come al Sud, con una crescita delle imprese che fanno e-commerce, che già era evidente vedi Il 2019 sarà ricordato come l’anno dell’e-commerce come è evidente che si erano preparate per tempo.

Sul fronte dell’evoluzione digitale si registrano, del resto, divari nel Paese. E, se oggi essa ha rappresentato un’àncora di salvezza per tanti settori, sarà nel futuro un asset sempre più importante. La consistenza della voce contenuta nel piano europeo per la ripresa è li a testimoniarlo.

Alcune aree hanno incrementato la spesa sociale (voci come assistenza domiciliare e il trasporto di anziani e disabili): lo rilevano i primi dati comunicati alla banca dati Siope (anche se bisognerà aspettare i bilanci consuntivi). Bologna registra un aumento pro capite del 53,9 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. 

La città emiliana è, inoltre, risultata prima assoluta nella classifica del quotidiano economico che, quest’anno, ha ritenuto di inserire 25 nuovi parametri e supervalutare quello dei casi di covid rispetto alla popolazione. Cercando, nell’evento che ha stravolto economia e società tra il 2019 e il 2020, lo spunto per meglio misurare il benessere, considerando altri aspetti della realtà oltre allo sviluppo. (Sergio Scialabba)

 

 

 

Lascia un commento