L’Avis di Messina fa il punto della situazione

A Brolo (Messina) l’Avis fa il punto della situazione

Criticità e consapevolezza i concetti chiave della XXXVII Assemblea dell’Avis provinciale di Messina che si è svolta a Brolo. Presenti le rappresentanze dell’Avis comunale di Alì Terme, Barcellona, Brolo, Capo d’ Orlando, Castell’Umberto, Cesarò, Falcone, Gaggi, Galati Mamertino, Gioiosa Marea, Lipari, Mistretta, Patti, Sant’Angelo di Brolo, Santa Teresa di Riva, Sinagra.

A porgere i saluti istituzionali il sindaco di Brolo On. Giuseppe Laccoto che ha dichiarato che l’Avis è indispensabile e merita fiducia. A moderare l’incontro il segretario dell’ Avis regionale Sicilia Salvatore Dario Cancarrè.

Incisiva la relazione del presidente il Consiglio Direttivo dell’Avis provinciale di Messina Marco Rocca che, nel porgere il benvenuto ai soci presenti, ha ribadito l’importanza di partecipare all’assemblea quale momento di informazione e confronto reciproco.

L’Avis provinciale di Messina è l’espressione di tutte le Avis comunali e non è un’entità separata autonoma, ha ribadito con forza Rocca.

Letti i numeri delle sacche raccolte nelle varie sedi e, dopo gli adempimenti formali (approvazione bilancio consuntivo e preventivo, lettura relazione collegio revisori dei conti, lettura verbale commissione poteri, nomina commissione verifica poteri provinciale, elezione delegato assemblea Avis regionale Sicilia, designazione candidati per assemblea Avis nazionale, etc…), diversi e vivaci sono stati gli interventi dei Presidenti Avis comunali presenti.

“Il punto di raccolta è il futuro dell’Associazione volontari italiani sangue” ha affermato, nel suo energico intervento, il Presidente dell’Avis comunale di Falcone Orazio Antonio Minutoli, che ha ribadito come occorra Impegno, Dedizione, Amore e Amicizia, nell’attività di raccolta sangue, ritenendosi a disposizione di chiunque voglia essere aiutato e sostenuto, visto che – in alcune realtà Avis – vanno posti dei correttivi nella consapevolezza di un agire comune per la tutela della salute.

A seguire sono intervenuti:  Agatino Di Blasi, presidente dell’Avis di Alì Terme, il quale ha criticato l’operato dell’esecutivo Provinciale anche per l’assenza all’assemblea; Salvatore Fazio Pellacchio, presidente dell’Avis di Castell’Umberto, il quale ha ribadito la necessità di collaborazione reciproca; Giuseppe Montagno presidente della neonata Avis comunale di Cesarò che ha ringraziato, in particolar modo, Marco Rocca e Franco Previte per il supporto ricevuto nella costituzione e nelle prime raccolte.

Sebastiano Chiella, presidente Avis Mistretta, ha ringraziato l’Avis di Falcone per il grande impegno profuso nella esponenziale crescita dell’Avis di Mistretta, consigliando i colleghi a diventare più professionisti ed ad attivarsi per creare il punto di raccolta quale unica strada percorribile per una vera crescita; Marco Miano (Avis Galati Mamertino); Giovanni Biviano (Avis Lipari) ed Elia Mignali (Avis santa Teresa).

A seguire il presidente provinciale Marco Rocca ha precisato essere  per lui l’ultimo anno alla guida della Provinciale affermando la necessità di un incontro per programmare il futuro in serenità.

I lavori sono stati conclusi dal segretario Avis Regionale che, dando merito alla reale crescita della provincia, ha ribadito  che per fare Avis oggi, bisogna sapersi organizzare e soprattutto conoscere le basi e le normative che regolano l’intero terzo settore.

Un sentito ringraziamento è stato espresso alla Presidente dell’Avis di Brolo Pina Starvaggi che insieme con il direttivo ed ai volontari, hanno coordinato e organizzato l’evento.

La più nutrita rappresentanza in assemblea provinciale è stata quella dell’Avis di Falcone che si è distinta per la presenza compatta  di Orazio Antonio Minutoli, Pasquale Bucolo, Antonino Di Blasi, Felice Famà, Febronia Micari, Giusy Iarrera, Stefania Bonanno, Silvana Paratore, Carmelo Aliberti, Carmelo Gullo, Marco Crisafulli, Antonella Iannelli e Salvatore Barresi.

Emozione ha suscitato la testimonianza di una giovane che ha raccontato la sua esperienza di donatrice del midollo osseo raccontando il vissuto, la gioia ed i momenti della tipizzazione e della donazione. La giornata si è chiusa con un momento conviviale. (Redazione)

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