L’Albero della Vita con Vodafone contro il divario digitale

ph Kelly Sikkema on Unsplash

Impegnata dal 2014 in Varcare la soglia, progetto nazionale di contrasto alla povertà minorile, L’Albero della Vita onlus consegna – venerdì 10 aprile – 120 tablet e connessioni internet in luoghi in cui, tra i tanti problemi si  è aggiunto, adesso, anche quello del divario digitale cioè la mancanza di connessione alle reti e di device per accedere ai servizi digitali, tra i quali c’è anche l’istruzione.

A Palermo saranno Brancaccio e la Zona Espansione Nord i quartieri destinatari della donazione mentre, in tutta Italia, saranno circa 1.000 le famiglie che verranno raggiunte da questa iniziativa messa in atto in favore dei nuclei che vivono in condizioni di povertà assoluta (l’Istat ha calcolato che sono oltre 1,8 milioni) e che, con l’arrivo del covid-19, hanno visto aggravarsi la loro situazione al punto di non aver nulla da mettere a tavola per cena e non poter garantire una connessione con la scuola ai propri figli. 

In tutta Italia saranno distribuiti circa 800 buoni spesa inviati direttamente sui cellulari da consumare nei negozi più vicini alle abitazioni, e quasi 500 dispositivi e connessioni per ogni famiglia. 

L’Albero della Vita denuncia un’emergenza nell’emergenza che si sta consumando in maniera silenziosa, all’interno di queste famiglie: sono costrette a stare in spazi abitativi molto piccoli, spesso in 4 o 5, con situazioni non certo adatte a bambini, con scarsa connessione alla rete, pochissimi soldi perché, spesso, i genitori sono senza lavoro o hanno un lavoro precario, privo di protezioni sociali, e perciò, difficilmente, potranno accedere anche ai nuovi ammortizzatori sociali (cassa integrazione in deroga, estensione del fondo di integrazione salariale anche alle micro-imprese). Senza parlare delle situazioni di violenza domestica, molto sovente associata a situazioni di degrado. 

I bambini sono coloro che pagano il prezzo più alto. La sospensione delle lezioni e la chiusura di tutte le attività educative dedicate ai bambini e ai ragazzi più svantaggiati rischia di creare un’emergenza parallela a quella sanitaria, anche se invisibile e non documentata dal bollettino quotidiano dei contagiati e dei morti. Sono bambini che erano abituati a consumare l’unico pasto della giornata alla mensa scolastica e che ora vedono la gente che affolla i supermercati, piangono perché dicono ai loro genitori “Noi moriremo di fame”. Questo viene riportato all’Albero della Vita. Ma chiarisce anche il fenomeno (certamente deprecabile) degli assalti ai supermercati che deriva, in realtà, dall’angoscia e dalla mancanza di fiducia. 

Il progetto è stato realizzato grazie al supporto di Vodafone che ha donato complessivamente più di 1200 device (smartphone e tablet) e più di 1000 sim con piano illimitato a strutture ospedaliere, fondazioni e associazioni del terzo settore impegnate in prima linea nella lotta al coronavirus. Anche Amazon è partner dell’iniziativa. (Redazione)

 

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