La squadra prima di tutto

lo stadio

(Alessandro Ferrante) Mentre fuori infuria la burrasca, con l’ improvviso fallimento della trattativa tra Follieri e Zamparini per la cessione della società, ieri in conferenza stampa mister Stellone ha parlato esclusivamente del proprio gruppo di giocatori e della partita di questa sera contro il Venezia (alle 21.00 allo stadio Renzo Barbera).

L’allenatore dei rosanero ha già avvertito che in vista delle sfide ravvicinate proposte dal calendario (si rigioca martedì contro il Carpi e poi sabato 3 novembre contro il Cosenza) applicherà un corposo turn over. “Fortunatamente ho una rosa lunga e di qualità“, ha dichiarato Stellone “Ma la cosa più importante è che tutti i miei giocatori si sono calati nella giusta mentalità. Sanno che potrò cambiare formazione in base alla loro condizione psicofisica e all’avversario di turno, e dunque si allenano al massimo per farsi trovare pronti“.
Sulla formazione il mister ha mischiato le carte, dando comunque per certe alcune assenze. “Rajkovic e Murawski non saranno titolari. Hanno giocato tanto e in vista dei prossimi impegni preferisco farli rifiatare. Difesa a 3 o a 4? Lo vedrete Venerdì sera“.
Stellone ha dato per certo l’impiego di uno tra Haas e Fiordilino a centrocampo, mentre in attacco l’abbondanza non sembra turbare le scelte dell’allenatore. “Nestorovski e Puskas possono convivere tranquillamente. Ho spiegato ad entrambi i movimenti giusti, ma è importante che si applichino anche in fase di copertura, così da giocare per la squadra. Moreo, come l’anno scorso quando sono subentrato, ha giocato bene. Sia a Lecce che a Crotone ha mostrato ampiamente il suo valore e di certo sarà una pedina utile nel corso della stagione.
Il Venezia, avversario di giornata, ha una rosa molto simile a quella dello scorso anno, quando contese proprio ai rosanero l’accesso alla finale dei playoff. Ciononostante i 5 punti ottenuti in questa stagione hanno portato al recente esonero di Stefano Vecchi. Il nuovo allenatore è Walter Zenga, ex del Palermo e reduce dall’esperienza con il Crotone in serie A. A lui il compito di risollevare le sorti dei veneti.
Sulla base di quanto affermato da Stellone è possibile ipotizzare una formazione con Brignoli in porta, Struna e Pirrello centrali, Aleesami a sinistra e uno tra Rispoli e Salvi sulla destra, un centrocampo con Jajalo, Haas e Fiordilino e in attacco quasi certamente Trajkovski a supporto delle due punte Nestorovski e Puskas.

Lascia un commento