La soluzione al problema rifiuti? Una compostiera

Una compostiera

(Redazione) Il governo regionale prova a rilanciare il compostaggio domestico. Per chi non lo sapesse, il compostaggio è quella pratica che consente di utilizzare l’umido prodotto in casa per creare compost. Il compost, ovvero il risultato della ossidazione dei rifiuti, svolge una duplice funzione: la prima funzione afferisce all”ambito dell’agricoltura e la seconda alla performance del ciclo dei rifiuti, riducendo la quantità di organico da conferire in discarica. L’ assessore regionale competente, Alberto Pierobon, attraverso un atto di indirizzo, si è rivolto ai sindaci dell’Isola, per chiarire le modalità gestionali e organizzative e ricordando criteri e regole da seguire. Nel frattempo un bando, in corso di pubblicazione, assegna un finanziamento di 16 milioni  destinato ai  comuni per l’acquisto di macchinari. Le compostiere possono raggiungere condomìni, associazioni, consorzi, società non industriali o altre forme associative di diritto privato che intendono intraprendere un’attività di compostaggio di comunità. 

Per partecipare al bando i Comuni devono aver approvato il regolamento per la pratica del compostaggio domestico che definisce le varie modalità e i benefici. La compostiera potrà essere acquistata dall’utente, che dovrà dichiararla al Comune, oppure potrà essere concessa in comodato d’uso gratuito dal Comune stesso. I cittadini dovranno avere la disponibilità di un’area verde di dimensioni definite nel regolamento, generalmente maggiore di 25 metri quadrati e avranno diritto alla riduzione della Tari.  

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