
Si prepara una lotta contro il tempo per ultimare il passante ferroviario, il collegamento della città con lo scalo Falcone – Borsellino dove, da pochissimo, è stata completata l’impermeabilizzazione nella tratta Francia-San Lorenzo.
L’aeroporto è destinato a essere uno dei protagonisti del 2018 per effetto dell’incremento di traffico. E non soltanto come conferma del trend in crescita di 20 punti, ma anche perchè, nell’ ambito di Palermo Capitale della Cultura, la città ospita Manifesta 12, la rassegna internazionale di arte contemporanea attorno alla quale è stato concepito l’intero cartellone.
La biennale nomade, proprio quest’anno, cominciando il 15 giugno e protraendosi fino al 4 novembre, diverrà l’edizione più lunga mai realizzata.
Il tema di Manifesta 12 sarà Il Giardino Planetario: Coltivare la Coesistenza. Questa edizione intende, infatti, esplorare la coesistenza in un mondo influenzato da reti invisibili, interessi privati transnazionali, intelligenza algoritmica, crisi ambientali e crescenti disuguaglianze.
Che l’interesse per l’evento avesse acceso i riflettori sulla città si era evinto dalla campagna della stampa internazionale, a cominciare dal Guardian, che l’aveva scelta tra le 10 mete turistiche consigliate per il 2018 (unica città italiana) al pari di grandi metropoli europee come Mosca, Parigi, Amsterdam.
Un tributo certo alla città ma anche alla sede di una importante manifestazione. Una aerostazione sottodimensionata e il crollo delle prenotazioni per Trapani Birgi sono i nodi che dovrà sciogliere il nuovo vertice della Gesap, la società di gestione dello scalo, che sarà nominato a breve. (Sergio Scialabba) foto Antonio Enea
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