“La risposta del governo è del tutto inadeguata”

Leoluca Orlando

Un danno presunto di almeno 65 milioni di euro sul fatturato del settore alberghiero e ricettivo in città destinato, certamente, a crescere, via via che saranno chiare le dimensioni del “disastro” determinato dal covid-19 sul settore turistico nella capitale della Sicilia.

Il dato è del Comune di Palermo che, tramite l’analisi dei numeri ufficiali di Istat e della Regione, i quali forniscono periodicamente report statistici,  valuta l’impatto che l’emergenza epidemiologica ha avuto e sta avendo su uno dei comparti ritenuti trainanti dell’economia cittadina.

L’altro dato, altrettanto preoccupante, riguarda il settore della ristorazione (inclusi i bar e la ristorazione mobile).

Numeri che, ancora una volta, – sottolinea il sindaco Leoluca Orlando che ha anche la delega al turismo – mostrano l’emergenza sociale profonda che ha colpito la nostra città. Una emergenza di fronte alla quale la risposta del governo nazionale è del tutto inadeguata”.

Il giudizio del primo cittadino conferma quello – registrato il 2 maggio – intorno al “balletto fra Governo e Regioni che scarica sui sindaci la responsabilità del rapporto con i cittadini in questo momento difficilissimo. Le risposte arrivate dal Governo nazionale, fatta eccezione per il provvedimento minimo ed indispensabile per fronteggiare l’emergenza alimentare che ha colpito decine di migliaia di famiglie, sono ancora del tutto inadeguate e insufficienti”.

Il sindaco da lungo tempo lamenta una difficile condizione operativa degli enti locali che, in verità, prescinde dall’emergenza coronavirus e riguarda l’assetto dello Stato e le finanze, ma non solo. Quanto al turismo, Orlando ha sottoscritto, insieme con tutti gli altri amministratori locali italiani, un documento poi trasmesso al ministro competente vedi Turismo: poche idee ma confuse. (Sergio Scialabba)

 

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