La ricerca non dorme mai (di Carmela Corso)

Venerdi una iniziativa che esalta l’ attività degli studiosi

di Carmela Corso

La scienza come non l’avevate mai vista! Venerdì 28 settembre, anche Palermo aderisce al “Progetto Sharper. La notte europea dei ricercatori”, l’iniziativa che, dal 2007, tiene svegli i ricercatori di tutta Europa, che escono dai loro laboratori per portare le loro scoperte in piazza per farle conoscere a grandi e piccini; uno degli eventi ufficiali del cartellone di Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018, nella suggestiva cornice dell’Orto Botanico. Dal primo pomeriggio, fino a tarda notte, un appuntamento ricco di attività dedicate a scienza, innovazione e tecnologia, con l’obiettivo di avvicinare il grande pubblico al mondo della ricerca. Una vera e propria festa in cui intrattenimento e divulgazione e partecipazione si mescolano tra loro in un insieme di spettacoli, incontri, mostre, concerti, giochi di ruolo e tante altre attività, animati in prima persona da ricercatori e divulgatori scientifici.

Il “Progetto Sharper” – Sharing Researchers’ Passions for Evidences and Resilience ovvero “condividere le passioni dei ricercatori, per il coinvolgimento e la responsabilità”, racconta la passione e le emozioni legate alla ricerca, al desiderio del ricercatore di raggiungere risultati che possano migliorare la qualità della vita e di condividere, attraverso differenti attività, i momenti salienti della ricerca con grandi e piccini, per aver modo di confrontarsi con le sfide che gli scienziati affrontano ogni giorno. L’evento ha coinvolto 8 regioni e 11 città italiane (Ancona, Cagliari, Caserta, Catania, L’Aquila, Macerata, Napoli, Nuoro, Palermo, Pavia, Perugia e Trieste), coordinate dalla società di comunicazione scientifica Psiquadro avvalendosi della collaborazione e del supporto di un consorzio di composto dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn), l’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf), l’Università degli Studi di Palermo con i suoi Dipartimenti, l’Università degli Studi di Perugia, l’Università Politecnica delle Marche, il museo Immaginario Scientifico di Trieste e il centro di ricerca Observa Science in Society, il Consorzio Arca, Airc, Cnr-Palermo (Istituto di Biomedicina e Immunologia Molecolare, Istituto per lo Studio dei Materiali Nanostrutturati, Istituto di Biofisica), Istituto Nazionale di AstrofisicaOsservatorio Astronomico di Palermo, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, l’Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica, le Associazioni PalermoScienza, Geode, Natura Vivente, AstridNatura, la Fondazione Ri.MedIsmett, ed altre 150 istituzioni nazionali e locali convinte del ruolo centrale che la ricerca ricopre per lo sviluppo territoriale e per la crescita dell’intero Paese.

Aprono le danze i ricercatori dell’Iasf di Palermo che racconteranno al pubblico il Progetto ASTRI, un telescopio Cherenkov che è anche una sfida tecnologica, spiegando come si osserva la luce più energetica che arriva dallo spazio.I bambini potranno giocare a “Razzi e Comete” su un tabellone gigante, collezionando su un passaporto le tappe del loro viaggio nei meandri della Galassia.

Dalle ore 19, all’interno della sezione “I want to be a Scientist!”, si terrà “Tra stelle di neutroni, buchi neri ed esplosioni cosmiche con i ricercatori dello Iasf Palermo”: una visita guidata alle attività di ricerca dell’istituto con il supporto di video, poster e modellini. A seguire numerose attività; da “Crime Scenes”, l’analisi della scena e l’applicazione delle scienze forensi; a “Roboticlabs”, un laboratorio sull’uso didattico dei robot; a “Night at Museum”, un racconto emozionale all’interno del Museo di Zoologia “P. Doderlein”. Dalle 19.30 sarà, poi, Antonio Garrido Rubio, dell’Osservatorio Astrofisico dell’Inaf di Palermo, il protagonista nella sezione “Anteprima Storytellers night”, dell’open Mic, con l’intervento “Verso gli esopianeti e oltre”. Alle 21.30 presso la Sala Lanza, per la sezione Storytellers Night Show, la presentazione della conferenza “Il cosmo tra le note – appunti di un astronomo divulgatore”, con Angelo Adamo. Durante la manifestazione, a cura dell’Osservatorio Astronomico, sarà possibile osservare gli astri ai telescopi.

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