La Rai ignora Porta a Porta e Bruno Vespa sbatte la porta

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“Ieri sera alla celebrazione 100 anni radio e 70 televisione sono stati ricordati tanti buoni programmi, da Mixer a Chi l’ha visto. Non una parola sui 30 anni di Porta a Porta.

Cambiano le stagioni, ma l’anima profonda della Rai resta sempre dalla stessa parte” lo ha dichiarato il giornalista Bruno Vespa, attraverso il social X controllato dal tycoon Elon Musk.

Presente all’evento a Roma presso il Palazzo dei Congressi, che ha visto la partecipazione di numerosi volti noti del panorama televisivo e radiofonico italiano, il professionista che lega la sua carriera proprio all’azienda di viale Mazzini ha deciso di andarsene, in modo da manifestare apertamente il suo disappunto.

Vespa ha iniziato a fare il giornalista all’Aquila da adolescente, entrato nella tv del servizio pubblico per concorso con Nuccio Fava e Paolo Frajese, ha pubblicato decine di saggi, fino a Porta a Porta, format considerato una sorta di Terza Camera della Repubblica.

Quando entrarono in crisi i partiti tradizionali, agli esordi di Tangentopoli, denunciò episodi come quello di ieri. (Redazione)

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