La performance diventa esame Trinity

ph Moises Alex on Unsplash

La propria performance musicale in un video, attraverso l’uso di qualsiasi dispositivo audio video con la possibilità di coinvolgere amici e parenti come pubblico per simulare una vera e propria esibizione dal vivo, diventa un esame Trinity College London.

A novembre 2020, infatti, la commissione ha avviato i nuovi esami digitali di musica Digital Grades and Diplomas, accessibili a insegnanti e studenti di tutto il mondo, che permettono di proseguire il proprio percorso di studi musicali in qualsiasi periodo dell’anno.

Questa modalità altamente innovativa prevede la valutazione da parte di un esaminatore Trinity è stata pensata come possibile alternativa ai tradizionali esami in presenza, ma non è legata alle restrizioni dovute alla pandemia. Al contrario, gli esami continueranno ad essere prenotabili tramite le sedi d’esame registrate Trinity accanto agli esami in presenza, avranno la stessa validità e saranno disponibili per tutti gli strumenti degli esami Trinity di Classical & Jazz e Rock & Pop e per i Music Performance Diplomas (ATCL, LTCL).

Prosegue anche il progetto pilota avviato durante l’anno scolastico 2019/2020 con il Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica per tutti gli studenti (CNAPM) – Ministero dell’Istruzione, presieduto dal professor Luigi Berlinguer e coordinato dalla prof.ssa Annalisa Spadolini. 

Sono circa 60 le scuole coinvolte in tutta Italia in questo progetto di ricerca volto a misurare l’impatto delle certificazioni internazionali sull’apprendimento della musica su scuole di ogni ordine e grado. Realizzato per la prima volta nel nostro Paese, il progetto pilota prevede un monitoraggio dell’esperienza tramite uno studio di impatto portato avanti da Trinity in collaborazione con l’Università di Lancaster, nel Regno Unito.

Il progetto pilota ha come obiettivo la condivisione di best practices, la valorizzazione dell’impegno dei docenti di musica italiani, la sensibilizzazione sul riconoscimento delle certificazioni internazionali mappate al quadro europeo delle qualifiche (EQF), la promozione di un curriculum verticale per l’apprendimento della musica per tutti gli studenti. 

Il progetto pilota che presentiamo con Trinity misurerà l’impatto della certificazione internazionale sulla preparazione e sulle performance dei nostri studenti, motivando le scuole italiane a mettersi in gioco, perché le osservazioni degli esperti sulla qualità di questi studi sono una definizione autorevole della qualità stessa e un naturale stimolo per le scuole italiane che si sentono, in tale modo, investite di un compito particolarmente rilevante” ha dichiarato Luigi Berlinguer.

Trinity è stato, inoltre, protagonista delle lezioni di La scuola in tv di Rai scuola. Fino ad ora sono state trasmesse quattro puntate dedicate alla musica con approccio CLIL, condotte da Fiona Mancuso e Stefano Trevisi. In particolare, le puntate hanno affrontato il tema della teoria musicale, dell’armonia, dell’improvvisazione, della storia delle tastiere e del pianoforte. 

(Trinity College London è un ente certificatore internazionale e una charity educativa patrocinata dalla famiglia reale inglese, che opera nell’ambito della musica, della lingua inglese e delle arti performative. Fondato nel 1877, è attivo in oltre 60 Paesi nel mondo). (Redazione)